L’Alta Via del Sale è uno spettacolare tracciato sterrato che collega le Alpi piemontesi e francesi al mare della Liguria. Questo percorso, un tempo rotta commerciale per carovane di muli cariche di sale, si è trasformato in un’icona del turismo naturalistico. L’unicità dell’esperienza risiede nella possibilità di alternare, in poche ore, il clima alpino con la brezza marittima, percorrendo un’ex strada militare che si snoda tra i 1.800 e i 2.100 metri di quota.
Il viaggio è un’immersione in un ambiente incontaminato, dove la natura si manifesta in tutta la sua forza. L’itinerario attraversa valichi, tornanti scavati nella roccia e la suggestiva area carsica della Carsene, dal paesaggio quasi lunare. L’intera area è un vero e proprio santuario botanico, con circa 2.600 specie censite. Più che una semplice strada, l’Alta Via del Sale è un monumento naturale da percorrere con rispetto, tra boschi di larici e abeti che offrono scorci panoramici indimenticabili.
Il punto di partenza classico è Limone Piemonte, un borgo incastonato tra le Alpi Marittime. Negli ultimi anni, il paese ha investito molto in sostenibilità e innovazione, diventando una “smart city” alpina. Fa parte del circuito Alpine Pearls e ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano per il suo impegno nella tutela del territorio.
Lungo il cammino si incontrano meraviglie naturali come il Bosco delle Navette, il bosco di larici più meridionale delle Alpi Italiane, che si estende per oltre 1.000 ettari. Un tempo sfruttato per il legname, oggi è una riserva naturale protetta. Un altro punto di interesse è il Monte Saccarello, il punto più alto del percorso ligure, da cui la vista spazia fino al mare. Il tracciato è inoltre costellato di fortificazioni e casermette risalenti agli anni ’30, testimonianze della storia militare della zona.
L’arrivo a Ventimiglia segna la fine del viaggio montano e l’incontro con il Mar Ligure. La città offre un affascinante centro storico medievale, i celebri giardini botanici Hanbury, ricchi di piante esotiche, e un’importante area archeologica di epoca romana. Le spiagge e il lungomare invitano a un meritato riposo dopo le fatiche del percorso.
Il periodo migliore per affrontare l’Alta Via del Sale va da metà giugno a metà ottobre, quando le nevi si sono sciolte e le condizioni meteorologiche sono più stabili. È fondamentale sapere che l’accesso è libero e gratuito per escursionisti a piedi e ciclisti. I veicoli a motore, invece, devono pagare un pedaggio e il loro transito è vietato il martedì e il giovedì, una misura volta a preservare la quiete e l’integrità del luogo. L’itinerario è raggiungibile da sei ingressi principali, e Limone Piemonte è servita anche dalla linea ferroviaria Cuneo–Ventimiglia.



















