PIEVE SANTO STEFANO (AREZZO) – Le prime, incerte luci dell’alba del 3 maggio hanno squarciato il silenzio della Valtiberina, rivelando la scena di un drammatico incidente stradale. Erano da poco passate le 5:45 quando, lungo la strada statale 3bis Tiberina, nel territorio comunale di Pieve Santo Stefano, un’auto con a bordo due uomini è uscita di strada, terminando la sua corsa in modo violento. Il bilancio è di due feriti, di cui uno in condizioni giudicate molto gravi.
L’allarme è scattato immediatamente, facendo convergere sul luogo dell’incidente un imponente dispiegamento di forze di soccorso e di polizia. Per cause ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro, giunti sul posto per effettuare i rilievi di legge, il conducente del veicolo ne ha perso il controllo. L’auto, l’unica coinvolta nel sinistro, ha sbandato improvvisamente, finendo la sua corsa fuori dalla carreggiata. L’impatto, la cui violenza è testimoniata dai danni riportati dalla vettura, non ha lasciato scampo ai due occupanti.
I primi ad arrivare sono stati i mezzi di soccorso sanitario della Croce Rossa di Sansepolcro e della Misericordia di Anghiari. I sanitari si sono trovati di fronte a una scena complessa, con i due uomini feriti all’interno dell’abitacolo. Le condizioni del passeggero, un uomo di 34 anni, sono apparse subito disperate. Dopo aver ricevuto le prime, delicate cure sul posto per stabilizzarlo, è stata presa la decisione di allertare l’elisoccorso. Pochi minuti dopo, il cielo sopra Pieve Santo Stefano è stato solcato dal caratteristico rumore del Pegaso 3, l’elicottero del 118, che è atterrato in un’area sicura nelle vicinanze. L’equipe medica ha preso in carico il 34enne, intubato e trasportato in codice 3, quello di massima gravità, al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, centro specializzato per i traumi maggiori. La sua prognosi è al momento riservata e le prossime ore saranno decisive.
Meno gravi, ma comunque serie, le ferite riportate dal giovane alla guida, un 23enne della zona. Dopo essere stato assistito dal personale del 118, è stato caricato a bordo di un’ambulanza e trasportato all’ospedale San Donato di Arezzo, dove è giunto in codice 2 (codice giallo), indicativo di una situazione di media criticità.
Mentre i soccorritori si occupavano dei feriti, i Carabinieri di Sansepolcro hanno dato il via a tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. I militari hanno eseguito i rilievi planimetrici e fotografici, cercando elementi utili a comprendere cosa abbia innescato la perdita di controllo del veicolo. Al vaglio degli inquirenti ci sono diverse ipotesi: dal colpo di sonno, purtroppo frequente nelle prime ore del mattino, all’eccessiva velocità, fino a una distrazione fatale o a un malore improvviso. La strada Tiberina è rimasta parzialmente interrotta per consentire le operazioni di soccorso e la successiva rimozione del veicolo, causando lievi disagi al traffico mattutino. La comunità della Valtiberina resta ora con il fiato sospeso, in attesa di notizie confortanti dall’ospedale di Siena.
















