Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale le Nazionali italiane di tennis, celebrando un periodo di successi straordinari per lo sport azzurro. La cerimonia ha visto la partecipazione delle squadre che hanno conquistato la Coppa Davis e la Billie Jean King Cup nel 2023, segnando una storica doppietta per la Federazione.
Alla presenza di figure istituzionali di primo piano, tra cui il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente dell’Atp Andrea Gaudenzi, il Capo dello Stato ha espresso il suo orgoglio per i risultati conseguiti. L’incontro ha rappresentato il riconoscimento ufficiale del massimo livello istituzionale a un movimento sportivo in piena ascesa.
“Il tennis italiano è protagonista nel mondo”, ha dichiarato il Presidente Mattarella nel suo discorso. Ha sottolineato come, dopo i trionfi nelle competizioni a squadre, i risultati di prestigio siano proseguiti a livello individuale, consolidando la posizione dell’Italia nell’élite del tennis globale e catalizzando l’entusiasmo di un’intera nazione.
Con lo sguardo rivolto al futuro, Mattarella ha menzionato i prossimi grandi appuntamenti sulla terra battuta: gli Internazionali BNL d’Italia a Roma e il Roland Garros a Parigi. “Ora aspettiamo Roma e Parigi, non solo con Sinner ma con tutti voi”, ha affermato, estendendo l’incoraggiamento a tutti gli atleti e le atlete presenti, simbolo di un movimento coeso e ricco di talenti.
Durante l’evento, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha preso la parola per rivolgere un invito speciale al Capo dello Stato. “Da quasi cinquant’anni attendiamo la vittoria di un tennista italiano nel singolare maschile al Foro Italico. Lei è venuto l’anno scorso per la finale del doppio femminile e Jasmine Paolini ha vinto. Le chiediamo pertanto di tornare”, ha detto Binaghi.
Il Presidente Mattarella ha accolto con favore l’invito, rispondendo con un sorriso. “Mi auguro di esserci, grazie dell’invito. Non sono un talismano, ma guardiamo con fiducia agli Internazionali che stanno per iniziare”. Le sue parole hanno trasmesso vicinanza e sostegno, pur declinando con eleganza il ruolo di portafortuna.
La cerimonia ha avuto anche un momento di profonda commozione, quando il Presidente ha voluto dedicare un pensiero ad Alex Zanardi. “Ci ha lasciati una grande persona di spessore sportivo e umano, capace di coinvolgere i giovani nell’attività olimpica e paralimpica”, ha ricordato Mattarella. Le sue parole sono state accolte da un lungo e sentito applauso da parte di tutta la sala.
L’incontro si è concluso in un clima di grande ottimismo, consolidando il legame tra le istituzioni e lo sport di vertice. La visita al Quirinale non ha rappresentato solo una celebrazione dei successi passati, ma anche un potente messaggio di incoraggiamento per le sfide future che attendono il tennis italiano.










