La Fiorentina si avvicina alla prossima sfida di campionato contro il Genoa con il reparto offensivo in piena emergenza. L’allenatore viola attende con apprensione notizie dall’infermeria riguardo alle condizioni di Moise Kean e Roberto Piccoli, entrambi impegnati in un percorso di recupero per poter essere disponibili. La loro presenza o assenza influenzerà pesantemente le scelte di formazione per una partita cruciale.
Moise Kean, in particolare, ha intensificato gli sforzi per accelerare il rientro. L’attaccante ha svolto doppie sedute di allenamento e un programma con carichi di lavoro progressivamente aumentati, con l’obiettivo di tornare a disposizione prima della fine della stagione e dare il proprio contributo nello sprint finale. Rientrato in città dopo essere diventato padre per la seconda volta, il giocatore si è subito messo al lavoro per superare il problema alla tibia che lo ha tenuto fermo.
Se non dovesse farcela per la partita con il Genoa, il suo mirino si sposterà sulla successiva trasferta contro la Juventus, una sfida dal sapore speciale per via del suo passato in bianconero. Anche Roberto Piccoli prosegue con il suo lavoro personalizzato e nutre buone speranze di poter rientrare nell’elenco dei convocati per la gara di domenica al Franchi. Le sue condizioni verranno valutate fino all’ultimo momento.
Qualora entrambi gli attaccanti non dovessero essere pronti per partire dal primo minuto, si aprirebbero scenari tattici alternativi per il tecnico della Fiorentina. L’ipotesi più probabile porterebbe all’impiego di un “falso nove”, un ruolo che potrebbe essere interpretato da uno degli altri giocatori offensivi in rosa, modificando l’assetto della squadra per non dare punti di riferimento alla difesa avversaria.
Un’altra opzione, più audace, sarebbe quella di dare fiducia a un giovane talento. In questo senso, salgono le quotazioni di Riccardo Braschi, centravanti classe 2006 che ha già esordito in Serie A, fornendo risposte positive. La sua candidatura rappresenta una scommessa sul futuro ma anche una potenziale soluzione immediata all’emergenza attuale.
Mentre l’attacco rimane il principale punto interrogativo, arrivano notizie incoraggianti dal reparto difensivo. Il terzino Niccolò Fortini ha ripreso a lavorare parzialmente con il resto del gruppo, un segnale positivo in vista dei prossimi impegni. La Fiorentina spera di recuperare quante più pedine possibili per affrontare al meglio una fase della stagione densa di appuntamenti decisivi.











