La Juventus ha intensificato la preparazione in vista della delicata trasferta di Lecce. Nel centro sportivo della Continassa, il tecnico Massimiliano Allegri ha potuto lavorare con un gruppo quasi al completo, una situazione che ha portato un clima di maggiore serenità rispetto alle scorse settimane, quando l’infermeria era più affollata.
Le buone notizie sono arrivate soprattutto dal fronte degli attaccanti. Kenan Yildiz, dopo aver accusato un leggero affaticamento, ha partecipato regolarmente alle sessioni di allenamento e si candida con forza per una maglia da titolare. Nonostante una condizione fisica non ancora ottimale, il suo impatto nelle ultime partite è stato decisivo, e Allegri sembra intenzionato a non privarsi della sua creatività e della sua capacità di saltare l’uomo sin dal primo minuto.
Il talento turco sarà uno dei punti fermi di un reparto offensivo che deve ancora definire il suo terminale principale. Il dubbio più grande per l’allenatore riguarda infatti la scelta del centravanti. Si è aperto un ballottaggio tra Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik, con il primo che cerca continuità dopo un periodo di alti e bassi e il secondo che rappresenta un’alternativa affidabile e tatticamente differente. La decisione finale arriverà probabilmente solo a ridosso della partita, basandosi sullo stato di forma e sulle indicazioni emerse durante gli ultimi allenamenti.
A completare il tridente d’attacco ci sarà con ogni probabilità Federico Chiesa, considerato un elemento insostituibile per la sua velocità e la sua capacità di creare superiorità numerica sulla fascia. Il suo contributo sarà fondamentale per scardinare la difesa organizzata della squadra salentina.
A centrocampo, occhi puntati su Weston McKennie. Il centrocampista americano, apparso meno brillante nelle ultime uscite, rimane una pedina cruciale nello scacchiere tattico di Allegri. La sua duttilità e la sua energia sono considerate irrinunciabili, e il tecnico gli ha confermato piena fiducia per un ruolo da protagonista anche nella sfida del Via del Mare.
Nessun dubbio, invece, per quanto riguarda la guida della difesa. Sarà ancora Gleison Bremer a comandare la retroguardia bianconera. Il difensore brasiliano ha lavorato per mettersi alle spalle l’errore che ha portato al gol del Verona nell’ultima giornata di campionato. La sua leadership e la sua fisicità saranno essenziali per contenere l’attacco leccese e garantire solidità a tutto il reparto.
La squadra partirà per il Salento con la consapevolezza di affrontare un avversario ostico su un campo difficile. La partita riveste un’importanza notevole per il cammino della Juventus, chiamata a dare una risposta convincente e a conquistare punti pesanti per i propri obiettivi stagionali.











