AVERSA – Nuovo vertice per il Tribunale di Napoli Nord: sarà il magistrato Antonio Mungo a ricoprire l’incarico di presidente, assumendo la guida di uno degli uffici giudiziari più rilevanti e complessi del territorio campano. La nomina segna un passaggio importante per il tribunale con sede ad Aversa, punto di riferimento per un’area vasta e articolata che comprende numerosi comuni dell’hinterland tra Napoli e Caserta. Un bacino densamente popolato, caratterizzato da una forte domanda di giustizia e da problematiche sociali complesse che incidono direttamente sul carico di lavoro degli uffici.
Il Tribunale di Napoli Nord è una realtà relativamente giovane nel panorama giudiziario italiano. Istituito nel 2013 nell’ambito della riorganizzazione della geografia giudiziaria, nacque con l’obiettivo di alleggerire il peso del Tribunale di Napoli, accorpando competenze e territori in una nuova struttura autonoma. Sin dalla sua nascita, l’ufficio ha dovuto confrontarsi con numeri elevatissimi di procedimenti, diventando in pochi anni uno dei tribunali più impegnati d’Italia.
La crescita rapida e l’ampiezza del territorio di competenza hanno però evidenziato nel tempo alcune criticità strutturali, a partire dalla cronica carenza di personale amministrativo e giudiziario. Una problematica che incide sull’efficienza complessiva del sistema e che rappresenta una delle prime sfide che il nuovo presidente sarà chiamato ad affrontare. Particolarmente delicata è la situazione degli uffici del Giudice di Pace, dove la mancanza di organico si traduce spesso in rallentamenti, rinvii e difficoltà nella gestione delle udienze.
Si tratta di un settore fondamentale per la giustizia di prossimità, che gestisce un elevato numero di procedimenti, soprattutto in materia civile e di sanzioni amministrative, e che necessita di interventi urgenti per garantire tempi più rapidi e un servizio adeguato ai cittadini. Antonio Mungo porta con sé un bagaglio di esperienza maturato nel corso della sua carriera in magistratura, contraddistinta da incarichi di rilievo e da una consolidata conoscenza del sistema giudiziario.
La sua nomina viene interpretata come una scelta orientata al rafforzamento dell’organizzazione interna e al miglioramento dell’efficienza, attraverso una gestione attenta delle risorse disponibili. Tra gli obiettivi prioritari vi saranno la riduzione dell’arretrato, l’ottimizzazione dei flussi di lavoro e il potenziamento degli uffici più in difficoltà. Centrale sarà anche il dialogo con il Ministero della Giustizia per ottenere nuovi inserimenti di personale e strumenti adeguati, oltre al confronto costante con l’avvocatura e le istituzioni del territorio.
L’insediamento di Mungo arriva dunque in un momento cruciale per il Tribunale di Napoli Nord, chiamato a consolidare il proprio ruolo e a superare le criticità legate alla sua giovane storia. Una sfida complessa, che richiederà visione, capacità organizzativa e interventi concreti, a partire proprio dal rafforzamento degli organici, condizione indispensabile per garantire una giustizia più efficiente e vicina ai cittadini.
Infine, come anticipato da “Cronache”, il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha affidato a Giovanna Napoletano (nella foto) la presidenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. In passato ha ricoperto l’incarico di presidente della Corte d’Assise dello stesso tribunale sammaritano ed è attualmente presidente di sezione presso il Tribunale di Napoli. La sua nomina è stata approvata dal Csm con un voto contrario e tre astensioni.










