Papa Leone XIV a Napoli: “La crescita del turismo non coinvolge tutti. Resta il divario sociale”

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Papa Leone XIV a Napoli (foto LaPresse)
Papa Leone XIV a Napoli (foto LaPresse)

NAPOLI – È un Papa Leone sorridente ed emozionato come poche volte lo si era visto finora quello che, al termine della visita pastorale, quasi prorompe in un “Viva Napoli!” ricco di calore in piazza del Plebiscito nell’abbraccio con la cittadinanza. Le emozioni della giornata serratissima non hanno impedito però al Pontefice di emettere una denuncia ferma contro la malavita proprio nella città che, come ha detto anche il suo arcivescovo Mimmo Battaglia, ancora di camorra muore.

“Napoli vive oggi un drammatico paradosso – ha osservato Leone -: alla notevole crescita di turisti fatica a corrispondere un dinamismo economico capace di coinvolgere davvero l’intera comunità sociale. La città rimane ancora segnata da un divario sociale che non separa più il centro dalle periferie, ma è addirittura marcato all’interno di ogni area, con periferie esistenziali annidate anche nel cuore del centro storico”.

“In molte zone – ha proseguito – si scorge una vera e propria geografia della disuguaglianza e della povertà, alimentata da problemi irrisolti da tempo: la disparità di reddito, le scarse prospettive di lavoro, la carenza di strutture adeguate, l’azione pervasiva della criminalità, il dramma della disoccupazione, la dispersione scolastica”. “Dinanzi a queste realtà – ha detto quindi – che talvolta assumono dimensioni preoccupanti, la presenza e l’azione dello Stato è più che mai necessaria, per dare sicurezza e fiducia ai cittadini e togliere spazio alla malavita organizzata”.

E ancora: “La pace parte dal cuore dell’uomo, attraversa le relazioni, si radica nei quartieri e nelle periferie, e si allarga fino ad abbracciare la città intera e il globo. Per questo sentiamo urgente lavorare anzitutto dentro la città stessa. Qui la pace si costruisce promuovendo una cultura alternativa alla violenza, attraverso gesti quotidiani, percorsi educativi e scelte pratiche di giustizia”. “Sappiamo che non esiste pace senza giustizia”, ha quindi sentenziato incoraggiando una città che si è fatta “piattaforma” di dialogo con l’accoglienza anche di profughi da Gaza.

La visita a Napoli è stata anche l’occasione dell’incontro con una delegazione di Mediterranea Saving Humans. E Rebecca Rocco, 24enne di Napoli, nata e cresciuta al Rione Sanità, fondatrice della cooperativa La Sorte, ha raccontato la sua esperienza di vita e di riscatto a Papa Leone durante l’incontro del Santo Padre con la cittadinanza, in piazza del Plebiscito. “Sono figlia di un quartiere in cui la bellezza ha imparato presto a convivere con il dolore”. Poi l’incontro con i volontari della cooperativa La Paranza. E da quel momento Patrizia ha iniziato a guardare “le stesse strade, quelle in cui sono cresciuta, con occhi nuovi”.

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