Derby Roma-Lazio: la Curva Sud diserta lo stadio

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Cronache sport calcio
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Il derby tra Roma e Lazio rischia di passare alla storia per il silenzio sugli spalti piuttosto che per lo spettacolo in campo. La Curva Sud, settore più caldo del tifo giallorosso, ha annunciato ufficialmente che non entrerà allo Stadio Olimpico in segno di protesta. Una decisione forte, destinata a svuotare una parte fondamentale dello stadio per la stracittadina.

La scelta è stata comunicata attraverso una nota ufficiale dei gruppi organizzati. “A tutto c’è un limite e quel limite è stato superato. La dignità non vale nessuna partita di calcio”, si legge nel comunicato. I tifosi hanno spiegato che l’iniziativa è un gesto di rispetto verso tutti coloro che hanno speso tempo e denaro a causa di una gestione ritenuta “assurda” della programmazione. La protesta si attuerà in particolare se la partita verrà confermata di lunedì sera, con l’invito a tutti i tifosi a unirsi alla manifestazione all’esterno.

L’origine della contestazione risiede nel caos generato dalla definizione della data e dell’orario del match, valido per la 37ª giornata di campionato. La programmazione di fine stagione impone che le squadre in lizza per gli stessi obiettivi, come la qualificazione alle coppe europee, giochino in contemporanea. Questa esigenza sportiva si è scontrata con le disposizioni di ordine pubblico.

La vicenda ha visto un braccio di ferro istituzionale tra la Lega Serie A e la Prefettura di Roma. Inizialmente, la Lega aveva fissato l’incontro per domenica alle 12:30. La Prefettura, tuttavia, ha imposto il rinvio a lunedì alle 20:45, motivando la decisione con la necessità di garantire una migliore gestione della sicurezza. In risposta, la Lega Serie A ha presentato un ricorso d’urgenza al Tar del Lazio per annullare il provvedimento del Prefetto, alimentando ulteriormente l’incertezza e la frustrazione tra i tifosi.

Il quadro della sicurezza è reso ancora più complesso dalla situazione della tifoseria laziale. Anche la Curva Nord, infatti, non sarà presente all’interno dello stadio. Da tempo i gruppi organizzati biancocelesti portano avanti una dura protesta contro la presidenza di Claudio Lotito, disertando sistematicamente le partite casalinghe.

In occasione del derby, i supporter della Lazio hanno programmato un raduno a Ponte Milvio, storico punto di ritrovo pre-partita. Contemporaneamente, i tifosi della Roma hanno annunciato che si raduneranno nei pressi dell’Obelisco del Foro Italico, a poche centinaia di metri di distanza. La vicinanza tra i due presidi, unita all’eventualità di una partita in notturna, ha fatto scattare l’allarme per un elevato rischio di contatti e scontri tra le due fazioni rivali.

In questo scenario, una delle partite più iconiche del calcio italiano, decisiva per le ambizioni europee delle due squadre, rischia di perdere la sua anima: la passione e la coreografia dei suoi tifosi. Lo spettacolo, che spesso ha trovato sugli spalti la sua massima espressione, lascerà il posto a un’atmosfera surreale, dominata dalla tensione esterna e dal silenzio interno.

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