La Cremonese si trova a un passo dal verdetto sulla sua permanenza in Serie A. La trasferta contro l’Udinese assume un’importanza cruciale, potendo determinare il destino dei grigiorossi. Nell’ipotesi di una sconfitta e di una contemporanea vittoria del Lecce contro il Sassuolo, la squadra allenata da Giampaolo sarebbe matematicamente retrocessa in Serie B.
La squadra cammina su un filo sottile, con la salvezza che appare ancora un orizzonte possibile ma estremamente difficile da raggiungere. Contro i friulani, non sono ammessi errori: serviranno massima concentrazione e la capacità di ritrovare la via del gol, specialmente lontano dalle mura amiche.
Il successo ottenuto contro il Pisa allo stadio Zini, grazie a tre reti segnate, ha rappresentato una boccata d’ossigeno e un’iniezione di fiducia. Tuttavia, per alimentare le speranze, è indispensabile invertire la rotta anche in trasferta. Un dato statistico evidenzia le difficoltà offensive della squadra: dall’inizio di novembre, la Cremonese ha realizzato appena sette gol in tredici partite giocate fuori casa.
In ben nove di queste gare, i grigiorossi non sono riusciti a segnare, incluse le due più recenti contro Cagliari e Napoli. Mantenere la categoria senza un deciso cambio di passo nel reparto offensivo appare un’impresa ardua, nonostante l’impatto positivo del ritrovato “Vardy”.
In questo scenario, l’uomo chiave per la Cremonese è Federico Bonazzoli. L’attaccante ha messo a segno quasi un terzo dei 30 gol totali della squadra, raggiungendo quota nove con la rete siglata contro il Pisa. Questo traguardo lo porta a un solo gol di distanza dal suo record personale in Serie A, stabilito con la maglia della Salernitana nella stagione 2021-2022.
La doppia cifra è un obiettivo vicino, ma il suo contributo va oltre i numeri. Per qualità e continuità di rendimento, Bonazzoli si è dimostrato uno dei pochi giocatori all’altezza della categoria, diventando il fulcro del gioco offensivo.
Il suo ruolo è diventato ancora più centrale dopo l’addio anticipato di Franco Vazquez, che non aveva trovato la giusta intesa tattica con il tecnico. Bonazzoli ha quindi dovuto sdoppiarsi, assumendosi responsabilità sia in fase di creazione che di finalizzazione, e disputando una stagione di grande spessore.
Il suo valore è stato evidente fin dalla prima giornata, con il gol in rovesciata segnato a San Siro contro il Milan. Tra reti decisive e assist, il suo apporto ha fruttato sedici punti alla squadra, rappresentando una delle poche certezze in un’annata complicata.
Lo stesso attaccante ha sottolineato l’importanza della vittoria contro il Pisa, definendola “un’iniezione di fiducia” per affrontare al meglio il finale di stagione. Ha inoltre elogiato il compagno di reparto “Vardy”, parlando di un “onore giocare con un elemento del suo calibro” e della necessità di sfruttare il loro feeling nelle ultime due partite.
La salvezza della Cremonese passerà inevitabilmente dalla capacità della coppia d’attacco Bonazzoli-Vardy di trascinare la squadra verso un risultato positivo nelle sfide decisive che mancano alla fine del campionato.






