Atalanta, Scamacca in bilico: Krstovic lo ha superato

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Cronache sport calcio
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Gianluca Scamacca ha vissuto una stagione caratterizzata da un paradosso. Con 14 reti realizzate in tutte le competizioni, l’attaccante si è confermato il miglior marcatore stagionale dell’Atalanta, avvicinandosi al suo record personale di 19 gol nella sua prima annata a Bergamo. Tuttavia, il suo rendimento complessivo non è stato ritenuto soddisfacente.

La discontinuità è stata la cifra principale del suo campionato, a causa di acciacchi fisici e cali di forma che ne hanno limitato l’impiego. Su 52 partite stagionali disputate dalla squadra, Scamacca ha preso parte a 37, ma il dato sui minuti giocati è più eloquente: 2.008 su un totale di 4.710, meno della metà del tempo disponibile. Un utilizzo ridotto per un giocatore su cui l’Atalanta ha investito in modo significativo, con un contratto fino al 2028.

Nelle ultime settimane, le gerarchie nell’attacco nerazzurro sono cambiate. L’allenatore Raffaele Palladino ha mostrato una netta preferenza per Nikola Krstovic. Nelle ultime sette partite tra campionato e Coppa Italia, il tecnico ha schierato il montenegrino come titolare in ben sei occasioni.

Per Scamacca, invece, lo spazio si è ridotto: in questo parziale ha collezionato solo quattro presenze, di cui appena due dal primo minuto. Il suo andamento è risultato irregolare anche dal punto di vista realizzativo. Le sue ultime reti sono arrivate con due doppiette contro Udinese e Cagliari, ma questi sono stati gli unici gol segnati tra marzo e aprile, un bottino considerato insufficiente.

Il confronto con Krstovic evidenzia anche un diverso contributo al gioco collettivo. Il montenegrino ha fornito 8 assist stagionali, a fronte dei soli 3 di Scamacca. Palladino ha pubblicamente elogiato l’atteggiamento di Krstovic, citando come esempio la sua determinazione nella partita contro il Borussia Dortmund, quando si è procurato un rigore decisivo nei secondi finali.

Il finale di stagione rappresenta quindi un banco di prova fondamentale per Scamacca. Le ultime partite saranno un’opportunità per dimostrare di aver ritrovato la continuità e la determinazione necessarie per mantenere il ruolo di centravanti titolare. La società spera di rivedere la versione più incisiva dell’attaccante, capace in passato di giocare anche in condizioni fisiche non ottimali, per confermare le qualità che aveva già messo in mostra al suo arrivo a Bergamo.

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