Lecce, Cheddira sfida il suo passato contro il Sassuolo

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Cronache sport calcio
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Walid Cheddira si prepara a sfidare il Sassuolo, sua ex squadra, in una partita determinante per la salvezza del Lecce. L’attaccante è arrivato nel Salento a gennaio in prestito dal Napoli, dopo aver trascorso la prima parte di stagione proprio con il club neroverde.

Durante la sua permanenza in Emilia, l’attaccante marocchino ha collezionato 16 presenze, di cui una sola da titolare, segnando una rete contro l’Inter a settembre. La forte concorrenza di giocatori come Berardi, Laurienté e Pinamonti ha limitato il suo impiego, spingendolo ad accettare il trasferimento alla corte di Eusebio Di Francesco, tecnico con cui aveva vissuto la sua migliore annata in Serie A con la maglia del Frosinone, realizzando 7 gol nella stagione 2023-2024.

Anche l’inizio dell’avventura con il Lecce ha presentato delle difficoltà, ma la recente partita contro il Pisa ha segnato una possibile svolta. In quell’occasione, Cheddira ha realizzato un gol e fornito un assist per la rete di Banda, rivelandosi fondamentale per la conquista di tre punti molto importanti.

Il gol, arrivato dopo sette mesi di astinenza, ha avuto un forte impatto emotivo sul giocatore. “Dopo il gol mi sono commosso, è stata una gioia enorme: noi rappresentiamo un intero popolo e l’emozione si è fatta sentire”, ha dichiarato al termine della partita. Superata la gioia del momento, la concentrazione è tornata sulle ultime gare decisive della stagione.

Il tecnico Di Francesco ha dimostrato di riporre grande fiducia in lui, schierandolo titolare in tre delle ultime quattro partite. Cheddira è stato preferito sistematicamente a Nikola Stulic e al giovane Francesco Camarda, ancora in fase di recupero dopo un’operazione alla spalla subita a gennaio.

In questo momento, Cheddira è considerato l’attaccante più funzionale al sistema di gioco del Lecce. Il suo contributo non si limita alla finalizzazione, ma include un importante lavoro di sponda per i compagni, dialogo costante con il centrocampo e un contributo in fase di non possesso. Questo stile di gioco, basato su sacrificio e intensità, può talvolta renderlo meno lucido sotto porta, ma risulta essenziale per l’equilibrio della squadra.

La prossima sfida al Mapei Stadium contro il Sassuolo assume quindi un valore speciale. La partita evoca inoltre un precedente positivo per i salentini: nell’aprile di due anni fa, una vittoria per 3-0 proprio contro i neroverdi contribuì in modo decisivo a sigillare la salvezza. La squadra spera di ripetere quel risultato, spinta da un massiccio supporto di tifosi: sono stati venduti oltre 3.400 biglietti nel settore ospiti e si prevede una presenza ancora maggiore.

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