Blitz della Polizia a Scampia: un arresto per spaccio, smantellata attività abusiva e sanzioni per 8000 euro

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Tolleranza zero contro ogni forma di illegalità. È questo il messaggio che emerge con forza dal servizio straordinario di controllo del territorio effettuato nel pomeriggio di ieri, 13 maggio 2026, dalla Polizia di Stato. Le zone di Scampia, Miano e Piscinola, aree della periferia nord di Napoli da sempre sotto i riflettori per l’alta densità criminale, sono state passate al setaccio dagli agenti del Commissariato Scampia, coadiuvati per l’occasione dal prezioso supporto della Polizia Locale. Un’operazione ad alto impatto, finalizzata a riaffermare la presenza dello Stato e a reprimere un ampio spettro di reati, dalla microcriminalità allo spaccio di stupefacenti, fino all’abusivismo commerciale.

Il bilancio dell’operazione è significativo e testimonia l’efficacia dell’intervento. In totale, sono state identificate 63 persone e controllati 14 veicoli attraverso posti di blocco e ispezioni mirate. Ma è nei dettagli che si delinea il quadro di un’illegalità diffusa e multiforme. Durante i controlli, gli operatori hanno scoperto una vera e propria attività commerciale completamente abusiva. Un soggetto è stato denunciato a piede libero per l’occupazione illegale di un locale di proprietà del Comune e per una serie di violazioni al Testo Unico sull’Edilizia, segno di probabili modifiche strutturali non autorizzate. Ma non è tutto. L’uomo aveva allestito all’interno dello stabile un punto vendita di prodotti alimentari senza alcuna autorizzazione. Gli agenti hanno contestato l’assenza della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e, fatto ancora più grave, la mancanza della SCIA sanitaria, requisito indispensabile per garantire l’igiene e la sicurezza dei consumatori. Per queste violazioni sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 8000 euro, un colpo secco a quell’economia sommersa che spesso finanzia e si intreccia con la criminalità locale.

Il fronte più caldo, quello del contrasto al traffico di droga, ha visto un altro importante risultato. Nel corso del medesimo servizio, i poliziotti hanno tratto in arresto un uomo di 46 anni, colto in flagranza di reato. L’accusa è pesantissima: detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato assicurato alla giustizia, interrompendo così la sua attività criminale. La stretta sullo spaccio ha riguardato anche il lato del consumo: altri due soggetti, trovati in possesso di modiche quantità di droga, sono stati sanzionati in via amministrativa per detenzione per uso personale e saranno segnalati alla Prefettura, come previsto dalla legge.

Infine, l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata anche su chi ha già un conto aperto con la giustizia. Sono state infatti controllate 10 persone attualmente sottoposte a misure restrittive della libertà personale o a misure alternative alla detenzione. Un’attività di monitoraggio fondamentale per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria e per prevenire la recidiva. L’operazione di ieri si conferma dunque come una risposta decisa e articolata dello Stato, un’azione capillare che mira a bonificare il territorio non solo dai reati più gravi, ma da tutte quelle forme di illegalità che ne minano la sicurezza e la vivibilità.

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