NAPOLI – Tolleranza zero contro degrado e illegalità diffusa. È questo il messaggio inequivocabile lanciato dalla Questura di Napoli che, nella giornata di ieri, 13 maggio 2026, ha dispiegato un imponente dispositivo di controllo straordinario del territorio nelle aree nevralgiche di Porta Capuana e Porta Nolana. Un’operazione ad alto impatto, mirata a ripristinare le condizioni di sicurezza e legalità in due delle porte storiche della città, da tempo crocevia di intensi flussi commerciali ma anche teatro di fenomeni criminali e di degrado urbano che minano la vivibilità per residenti e commercianti.
L’intervento, scattato nelle prime ore del pomeriggio e proseguito fino a sera, ha visto la sinergia operativa di diverse articolazioni della Polizia di Stato. In prima linea gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, profondi conoscitori delle dinamiche del quartiere, affiancati dalle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. A fornire un supporto cruciale, le squadre specializzate del Reparto Prevenzione Crimine Campania, addestrate per gestire operazioni complesse in contesti urbani difficili, e il prezioso ausilio del personale della Polizia Locale, fondamentale per i controlli di natura amministrativa e legati al codice della strada.
Le forze dell’ordine hanno letteralmente setacciato palmo a palmo l’area compresa tra le due antiche porte, concentrando l’attenzione su piazze, vicoli e strade adiacenti, spesso utilizzate come base per attività illecite. Il bilancio finale dell’operazione parla chiaro e fotografa una realtà complessa: sono state identificate ben 99 persone. Di queste, un dato spicca per la sua gravità: 38, ovvero quasi il 40% del totale, sono risultate gravate da precedenti di polizia per reati di varia natura, dalla microcriminalità predatoria allo spaccio di sostanze stupefacenti, fino a reati contro il patrimonio. La loro presenza massiccia nell’area è stata oggetto di attenta valutazione da parte degli investigatori, che stanno verificando la posizione di ciascun soggetto per accertare eventuali violazioni delle misure a cui potrebbero essere sottoposti.
L’attività di controllo non ha risparmiato la circolazione stradale, spesso caotica e irregolare in quella zona della città. Sono stati fermati e ispezionati 47 veicoli, tra automobili e scooter. Per ciascuno di essi sono stati verificati i documenti di circolazione, la regolarità della copertura assicurativa e l’eventuale provenienza furtiva.
Questa operazione non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in una più ampia e articolata strategia di intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo voluta dal Questore di Napoli. L’obiettivo è duplice: da un lato, esercitare una pressione costante sulla criminalità, rendendo la vita difficile a chi delinque e occupa illecitamente il territorio; dall’altro, aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini onesti e i tanti turisti che frequentano l’area, restituendo decoro e legalità a luoghi di straordinario valore storico e culturale. Fonti della Questura assicurano che i controlli proseguiranno con la stessa intensità anche nei prossimi giorni, senza lasciare tregua all’illegalità.










