Edwin van der Sar, leggenda tra i pali e primo portiere straniero nella storia della Juventus, ha parlato del futuro del club bianconero, offrendo la sua prospettiva su mercato e giovani talenti. L’ex numero uno olandese, che ha vestito la maglia della Juve dal 1999 al 2001, ha commentato le recenti voci di mercato che vedono la società interessata a un nuovo portiere.
La Juventus starebbe valutando il profilo di Alisson Becker, e Van der Sar ha promosso senza riserve il brasiliano del Liverpool. “Alisson è un portiere di prim’ordine, uno dei migliori al mondo”, ha dichiarato. Secondo l’olandese, la sua precedente esperienza in Italia con la Roma rappresenterebbe un vantaggio significativo per un rapido inserimento a Torino.
Alle perplessità sull’età del giocatore, che ha quasi 34 anni, Van der Sar ha risposto citando la propria carriera. “L’età non è un problema, anzi. Io ho vinto la mia seconda Champions League a quasi 38 anni con il Manchester United. L’esperienza porta fiducia e serenità, e molti portieri giocano ad alti livelli in età avanzata”, ha aggiunto, ricordando l’esempio di Gianluigi Buffon.
Sempre in tema di portieri, l’ex dirigente dell’Ajax ha espresso un parere positivo anche su David de Gea, suo successore allo United e attualmente svincolato. “De Gea è stato per diverse stagioni il miglior giocatore del Manchester United, è un portiere eccezionale”. Ha anche offerto un consiglio a un profilo come Michele Di Gregorio, spesso accostato ai bianconeri: “Le critiche fanno parte del calcio, soprattutto nei grandi club. Bisogna continuare a lavorare senza perdere la fiducia”.
Alla domanda su chi sia attualmente il miglior portiere in Europa, Van der Sar non ha avuto dubbi. “Per anni i migliori sono stati Neuer, Courtois e Donnarumma. Adesso il mio preferito è David Raya dell’Arsenal, possiede qualità notevoli e può vincere tutto con il suo club”.
Guardando al futuro della Juventus, l’olandese ha sottolineato la necessità di innesti di qualità per tornare a competere per lo Scudetto. “La Juventus avrebbe bisogno di due o tre rinforzi di livello, capaci di trasmettere nuova energia alla squadra”, ha affermato. Tra i talenti già in rosa, ha individuato in Kenan Yildiz un potenziale fuoriclasse.
“Yildiz può diventare un nuovo eroe per i tifosi della Juventus, un po’ come lo è stato Alessandro Del Piero”, ha detto, investendo il giovane turco di una grande responsabilità. L’analisi si è estesa anche al suo connazionale Donyell Malen, che sta avendo un ottimo impatto alla Roma: “È cresciuto nel nostro vivaio all’Ajax e a Roma sta giocando più da numero nove, una buona notizia anche per la nazionale olandese”.
Infine, Van der Sar ha parlato dei suoi rapporti con figure chiave del mondo bianconero. Ha rivelato di essersi confrontato con Giorgio Chiellini, ora dirigente a Los Angeles, sul passaggio dalla carriera di calciatore a quella manageriale. Ha anche raccontato di aver incontrato Andrea Agnelli ad Amsterdam, dove l’ex presidente della Juventus si è trasferito con la famiglia, mantenendo con lui un ottimo rapporto.







