Gerry Cardinale, proprietario del Milan, ha rotto il silenzio in un momento delicato per la squadra, con l’obiettivo di fare chiarezza sulla situazione e sulle ambizioni future del club. Il numero uno di RedBird ha espresso delusione per il calo di rendimento nel finale di stagione, sottolineando però la necessità di rimanere concentrati per vincere le ultime partite.
“Siamo stati in corsa per lo scudetto, ma nelle ultime partite stiamo rischiando di gettare al vento la stagione”, ha dichiarato Cardinale, definendo senza mezzi termini un “fallimento” la mancata qualificazione alla prossima Champions League. Ha manifestato il suo disappunto per i risultati, condiviso anche dalla squadra e dallo staff tecnico, ma ha invitato l’ambiente a sostenere i giocatori in vista degli impegni decisivi.
Cardinale ha respinto con forza le accuse di essere interessato più al profitto che alle vittorie. “È assurdo. Io ho sempre vinto nella mia carriera e l’idea che non punti a essere il numero uno è ridicola”, ha affermato, sottolineando come la sua frustrazione per le mancate vittorie sia profonda. Ha ribadito che il suo ruolo è fornire le risorse finanziarie per costruire una squadra vincente in Italia e in Europa, e intende svolgerlo al meglio.
Un punto cruciale dell’analisi ha riguardato la strategia sul mercato. “Nelle ultime tre stagioni abbiamo speso più di chiunque altro in Serie A”, ha spiegato Cardinale, ammettendo però che “magari non abbiamo speso al meglio”. Ha promesso un’analisi attenta per migliorare la correlazione tra investimenti e risultati sul campo, riconoscendo che su questo fronte il lavoro svolto finora non è stato ottimale e verrà corretto.
Al termine della stagione, partirà una valutazione completa di ogni aspetto del club. “Rivaluterò tutti e tutto quest’estate. Dobbiamo esaminare la struttura e la parte calcistica”, ha annunciato il proprietario, anticipando che dedicherà l’estate a questa revisione. L’obiettivo non sarà semplicemente sostituire persone, ma migliorare l’intera organizzazione, dallo staff tecnico alla selezione dei giocatori, per creare un “ecosistema olistico” di eccellenza.
La visione a lungo termine è quella di costruire un club in grado di vincere con continuità, combinando investimenti mirati a un successo immediato con la creazione di solide fondamenta per il futuro. In questa strategia, il progetto per un nuovo stadio di proprietà ricopre un ruolo essenziale: “Non è un’operazione immobiliare, ma un modo per migliorare il profilo finanziario del Milan e competere per i migliori giocatori del mondo”, ha concluso Cardinale.






