Si profila un possibile valzer di panchine che coinvolge Lazio, Atalanta e Fiorentina. Il club biancoceleste ha individuato in Raffaele Palladino, attuale tecnico della Fiorentina, la prima scelta per la propria guida tecnica, innescando una potenziale reazione a catena.
Il presidente Lotito e il ds Fabiani hanno messo l’ex allenatore del Monza in cima alla lista dei desideri. L’interesse per Palladino non è recente: già in passato, era stato indicato come uno dei giovani profili più interessanti del campionato. La scorsa estate, dopo le dimissioni di Igor Tudor, la Lazio aveva nuovamente pensato a lui, ma il tecnico si era già accordato con la Fiorentina, portando la società a virare su Marco Baroni.
Ora le strade potrebbero incrociarsi di nuovo. Un incontro tra le parti è ritenuto imminente, forse già nella prossima settimana, per sondare la fattibilità di un progetto comune. L’operazione è però legata a una serie di incastri. In primo luogo, la Lazio deve risolvere il contratto in essere con Maurizio Sarri, passo necessario prima di formalizzare un nuovo ingaggio.
Contemporaneamente, lo stesso Sarri è uno dei nomi accostati alla panchina dell’Atalanta, qualora Gian Piero Gasperini dovesse lasciare Bergamo. L’eventuale approdo di Palladino a Roma aprirebbe di conseguenza la questione della successione alla Fiorentina. Per la Lazio, il tecnico campano rappresenterebbe la figura ideale per avviare un programma a medio-lungo termine basato sulla crescita di giovani talenti.
L’esito della trattativa è ancora incerto. Se l’incontro con Palladino non dovesse portare a un accordo, la Lazio esplorerà piste alternative, con una forte inclinazione verso il mercato estero. In Serie A piacciono profili come Kosta Runjaić dell’Udinese, ma la dirigenza non sembra pienamente convinta delle opzioni italiane.
Tra i nomi stranieri, spicca quello del tedesco Dino Toppmoller, attualmente svincolato dopo l’esperienza all’Eintracht Francoforte. Se la trattativa con Palladino non dovesse concretizzarsi, la sua candidatura verrà presa in considerazione insieme ad altre. Al momento, però, ogni sforzo è concentrato su Raffaele Palladino, che resta l’obiettivo prioritario per la panchina della Lazio.





