L’agenda estiva di Zlatan Ibrahimović si preannuncia fitta di impegni, ma non legati al Milan. Il senior advisor di RedBird sarà infatti occupato in attività parallele che riguardano principalmente la promozione della sua immagine personale, lontano dalle questioni del club rossonero.
È stata confermata la sua partecipazione come opinionista di punta per Fox Sports durante il Mondiale. Ibrahimović si trasferirà negli Stati Uniti per l’intera durata del torneo, un periodo di circa quaranta giorni, dove commenterà le partite al fianco di altre icone del calcio come Clarence Seedorf, Thierry Henry e Peter Schmeichel.
Successivamente, l’ex attaccante ha sorpreso i suoi follower con un annuncio sui social media, anticipando un’incursione nel mondo della boxe. Con un post che mostrava un faccia a faccia con il campione dei pesi massimi Tyson Fury, ha dato appuntamento a Dublino per il primo agosto, lasciando intendere un possibile incontro sul ring.
In realtà, non è previsto alcun combattimento tra i due. L’evento del primo agosto a Dublino, organizzato dal manager di Fury, Frank Warren, vedrà sfidarsi sul ring l’irlandese Pierce O’Leary e Mark Chamberlain per il titolo mondiale IBO dei pesi superleggeri. Il coinvolgimento di Ibrahimović e Fury avrà un carattere puramente promozionale.
L’ipotesi più accreditata è che Ibrahimović, cintura nera di taekwondo e grande appassionato di sport da combattimento, e Fury si schierino agli angoli opposti del ring, supportando ciascuno uno dei due pugili in gara. Si tratterebbe quindi di un duello mediatico tra due star, senza alcuno scontro fisico diretto. La stima tra i due è nota da tempo: già nel 2021, Ibra inviò un videomessaggio di incoraggiamento a Fury prima di un importante incontro.
Parallelamente, è stato ufficializzato l’ingresso di Zlatan in K-Sport, un’azienda tecnologica italiana specializzata nell’analisi delle performance sportive. L’ex giocatore ricoprirà i ruoli di Global Ambassador e Anchor Investor, con l’obiettivo di sostenere l’espansione del brand a livello internazionale, specialmente in Europa, Stati Uniti e Asia.
Queste iniziative sono possibili grazie alla sua posizione contrattuale. Ibrahimović non è un dipendente del Milan, ma un partner di RedBird, e gode di piena autonomia decisionale sui propri investimenti e impegni personali. Lo stesso svedese, nel commentare il suo ingresso in K-Sport, ha sottolineato l’importanza di investire il proprio tempo in progetti selezionati.













