Fine settimana decisivo per i principali campionati europei, con verdetti ancora da scrivere in Germania e Spagna e passerelle finali in Serie A. L’ultimo sabato della stagione 2025/26 ha offerto due incontri con motivazioni opposte, a cominciare da Bologna-Inter delle 18:00.
La partita ha rappresentato per i nerazzurri il palcoscenico ideale per celebrare i propri campioni. La Lega Serie A ha infatti premiato Lautaro Martinez come miglior attaccante della stagione e Federico Dimarco come MVP assoluto del campionato, riconoscimenti che consacrano la loro annata straordinaria. Il Bologna di Vincenzo Italiano, dal canto suo, ha cercato di onorare l’impegno per salutare il proprio pubblico con una prestazione di livello, schierando i giocatori più in forma.
Alle 20:45 è stato il turno di Lazio-Pisa, una gara priva di implicazioni per la classifica. Entrambe le squadre non avevano più obiettivi, ma l’incontro ha avuto un forte valore simbolico. Sarà infatti l’ultima apparizione di Pedro con la maglia biancoceleste, un addio commovente per l’attaccante spagnolo. Anche per diversi giocatori del Pisa la partita ha segnato la conclusione della loro avventura con il club.
Il focus principale si è spostato in Germania, dove alle 20:00 il Bayern Monaco ha affrontato lo Stoccarda nella finale della Coppa nazionale (DFB-Pokal). Per i bavaresi, la partita ha assunto un’importanza cruciale: l’obiettivo era interrompere un digiuno nella competizione che durava da ben sei anni, un’anomalia per un club abituato a dominare.
I precedenti stagionali parlavano chiaro in favore del Bayern, che nei due scontri diretti in campionato aveva superato lo Stoccarda con un punteggio complessivo di 11 reti a 3. Tuttavia, una finale rappresenta sempre una partita a sé e lo Stoccarda si è presentato a Berlino con la determinazione di sovvertire il pronostico.
Anche in Liga spagnola la tensione è stata altissima. Alle 21:00 si sono disputate nove delle dieci partite dell’ultima giornata in contemporanea, una scelta voluta per garantire la massima regolarità sportiva. La lotta per non retrocedere ha infatti coinvolto cinque squadre, racchiuse in appena tre punti. Il Maiorca (39 punti) e il Girona (40) sono partite con le maggiori difficoltà, mentre Levante, Osasuna ed Elche (tutte a 42) hanno cercato la salvezza matematica.
L’unica partita esclusa dalla contemporaneità sarà Villarreal-Atletico Madrid: le due squadre, appaiate a 69 punti, si sfideranno in uno scontro diretto che assegnerà il terzo posto finale in classifica.





