Milan, Furlani verso l’addio: Galliani tra i candidati

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Cronache sport calcio
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Il Milan si prepara a una significativa ridefinizione del proprio organigramma societario. Le decisioni prenderanno forma dopo la conclusione del campionato, inaugurando una fase di verdetti dirigenziali subito dopo quelli sportivi. Al centro delle discussioni c’è la posizione dell’amministratore delegato Giorgio Furlani.

Il suo possibile passo indietro potrebbe concretizzarsi indipendentemente dal raggiungimento della qualificazione in Champions League. Negli ultimi anni, la gestione finanziaria del club è stata solida e ha prodotto risultati positivi, certificando il buon operato di Furlani. Tuttavia, sono emerse un’esigenza di rinnovamento e la necessità di creare una maggiore sintonia interna.

Un clima esterno non sempre favorevole potrebbe inoltre spingere lo stesso Furlani a tornare a occuparsi di settori più vicini al suo background professionale. Il club andrà alla ricerca di un manager in grado di coniugare la sostenibilità economica con i successi sportivi. In questo scenario, il nome di Adriano Galliani è emerso con forza.

Il suo curriculum, costruito in trentuno anni di gestione durante l’era Berlusconi, vanta 29 trofei che lo rendono il dirigente più vincente nella storia rossonera. Sebbene quell’epopea sia irripetibile, il suo recente successo con il Monza, portato per la prima volta in Serie A, conferma le sue capacità.

Un suo ritorno sarebbe inoltre rafforzato dallo straordinario rapporto con Massimiliano Allegri, con cui ha già lavorato al Milan. Questa sintonia garantirebbe stabilità tecnica e favorirebbe una serena convivenza con Zlatan Ibrahimovic, che si dedicherebbe a un ruolo più orientato alle attività commerciali.

Galliani non è però l’unico candidato al vaglio della proprietà. Sono state prese in considerazione anche altre figure di spicco del calcio italiano. Tra queste, Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, che ha saputo trasformare una realtà di provincia in un modello virtuoso per risultati sportivi ed economici.

Un altro profilo interessante è quello di Claudio Fenucci, artefice della crescita del Bologna, club che ha guidato fino a una storica qualificazione in Champions League. Il suo eventuale arrivo potrebbe essere accompagnato dall’inserimento di un nuovo direttore sportivo. Le prossime settimane saranno decisive per definire l’assetto che guiderà il Milan nel suo futuro.

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