Il Bari è retrocesso in Serie C. L’epilogo di una stagione travagliata è arrivato dopo il ritorno del play-out contro il Südtirol, terminato 0-0 allo stadio Druso. Un risultato che, bissando quello della gara di andata al San Nicola, ha condannato i biancorossi in virtù del peggior posizionamento ottenuto durante la stagione regolare, come previsto dal regolamento della Serie B.
Nei 180 minuti del doppio confronto, la squadra pugliese non è riuscita a segnare neanche una rete, mostrando un atteggiamento poco propositivo. Le uniche occasioni degne di nota sono state un palo esterno colpito nel primo tempo e una deviazione nel finale, troppo poco per puntare alla salvezza. Al contrario, il Südtirol ha giocato una partita più concreta, impegnando in più occasioni il portiere del Bari e vedendosi anche annullare una rete dal VAR.
La prestazione nel play-out è stata lo specchio di un’annata estremamente difficile per il club. Partito con ambizioni diverse, il Bari si è ritrovato invischiato nella lotta per non retrocedere, pagando le conseguenze di un mercato poco incisivo e di una forte instabilità tecnica. La stagione ha visto infatti l’avvicendarsi di ben quattro allenatori sulla panchina biancorossa: Michele Mignani è stato sostituito prima da Pasquale Marino e poi da Giuseppe Iachini, fino alla gestione finale affidata a Federico Giampaolo.
A questo caos gestionale si è aggiunto un clima di costante tensione tra la tifoseria e la presidenza De Laurentiis. Le proteste dei tifosi hanno caratterizzato l’intera stagione, con uno stadio San Nicola spesso polemico o deserto, un fattore che non ha aiutato la squadra nei momenti di difficoltà.
Questa retrocessione assume contorni ancora più amari se si ripensa a meno di un anno fa. L’11 giugno 2023, il Bari sfiorò il ritorno in Serie A, svanito solo nei minuti di recupero della finale play-off contro il Cagliari. Quel momento ha segnato l’inizio di una parabola discendente che ha riportato il club in terza serie.
Per il Bari si tratta della prima retrocessione sul campo in Serie C dal 1983 e del ritorno in questa categoria a cinque anni dalla ripartenza dai dilettanti, avvenuta nel 2019 dopo il fallimento societario.





