Alessandro Nesta è il nuovo allenatore dell’Avellino

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Cronache sport calcio
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Alessandro Nesta diventerà il nuovo allenatore dell’Avellino. Dopo un anno di pausa seguito all’esperienza sulla panchina del Monza, culminata con la retrocessione, il campione del mondo del 2006 ha scelto di ripartire dalla Serie B per una nuova sfida professionale.

L’accordo con la società irpina prevede un contratto di durata biennale. L’arrivo del tecnico in città, attualmente impegnato all’estero per motivi professionali, è previsto nei prossimi giorni per la firma ufficiale e la successiva presentazione alla stampa.

Questa scelta rappresenta per Nesta un ritorno alla serie cadetta, una categoria che conosce bene. In passato ha infatti guidato il Perugia, il Frosinone e la Reggiana, ottenendo risultati solidi ma senza mai centrare la promozione. Con il Perugia ha raggiunto l’ottavo posto nella stagione 2018-19, stesso piazzamento ottenuto l’anno successivo con il Frosinone. La sua più recente esperienza in B è stata con la Reggiana nel 2023-24, conclusa con un undicesimo posto.

Dal punto di vista tattico, il tecnico ha mostrato una chiara preferenza per la difesa a tre. I suoi moduli più utilizzati sono stati il 3-4-2-1 e il 3-5-2, sistemi di gioco che con ogni probabilità riproporrà anche sulla panchina dei ‘lupi’.

Ad Avellino, Nesta ritroverà un giocatore che conosce molto bene: il difensore Armando Izzo. L’ex granata era stato suo capitano durante l’esperienza al Monza e rappresenterà un punto di riferimento fondamentale per il nuovo corso che la squadra si appresta a iniziare.

Il nuovo allenatore prenderà le redini di una squadra che ha sorpreso nell’ultima stagione. Da neopromossa, la formazione campana guidata da Davide Ballardini è riuscita a conquistare un posto nei playoff, dimostrando grande potenziale e accendendo l’entusiasmo della piazza.

L’ingaggio di una figura dal profilo internazionale come Nesta conferma le ambizioni di una società che punta a un ruolo da protagonista. La sua carriera da calciatore, ricca di successi con le maglie di Lazio, Milan e della Nazionale, porta con sé un bagaglio di esperienza e mentalità vincente.

Curiosamente, il suo legame con Avellino ha radici lontane. Nel 1996, da giovane promessa della Lazio, giocò al Partenio-Lombardi in una partita di Coppa Italia, quando il suo allenatore dell’epoca, Zdeněk Zeman, ne intuì il futuro da difensore centrale.

Ora, a quasi trent’anni da quel giorno, Alessandro Nesta torna in Irpinia con un ruolo diverso ma con la stessa fame di competizione. La sfida sarà quella di plasmare una squadra a sua immagine e di guidarla verso l’obiettivo della promozione in Serie A.

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