Il futuro di Santiago Gimenez al Milan appare segnato. Le recenti scelte tecniche, con la promozione di Francesco Camarda a vice di Gonçalo Ramos, hanno di fatto chiuso gli spazi per l’attaccante messicano. Il suo percorso in rossonero sembra quindi destinato a concludersi.
Arrivato un anno e mezzo fa per circa 30 milioni di euro, Gimenez ha ancora un valore a bilancio di 20 milioni. Questa cifra, sebbene non irrilevante, rende possibile un’operazione in uscita che potrebbe anche generare una piccola plusvalenza per il club. In passato, grazie ai gol con il Feyenoord, era stato un obiettivo di mercato per diverse squadre europee.
Il rendimento è stato però il principale fattore che ha portato alla situazione attuale. In diciotto mesi con la maglia del Milan, ha realizzato soltanto sette gol, dimostrando un’involuzione costante. L’ultima sua rete risale al 23 settembre in Coppa Italia, un digiuno che si è protratto per tutta la stagione successiva e ha pesato sul suo percorso.
Le difficoltà non sono state solo realizzative. L’attaccante è apparso spesso in difficoltà nell’integrarsi nel gioco della squadra. A complicare il quadro è intervenuto un serio infortunio alla caviglia che ha richiesto un’operazione chirurgica, dopo la quale non è più riuscito a ritrovare la forma migliore e non ha più segnato.
Anche la recente esperienza con la nazionale messicana si è conclusa con un nuovo problema fisico, una distorsione alla stessa caviglia operata. Mentre i compagni hanno iniziato la preparazione, Gimenez ha dovuto concentrarsi sul recupero a Milanello. La logica suggerisce che un trasferimento rappresenti la soluzione migliore per entrambe le parti.
Tra le squadre interessate, la Lazio sembra la più concreta. Il club biancoceleste potrebbe tentare un’operazione negli ultimi giorni di mercato, approfittando della situazione per rilanciare il giocatore. Al momento, tuttavia, le sue condizioni fisiche andranno valutate con attenzione prima di intavolare una vera e propria trattativa.





