Marotta chiude il caso: Bastoni resta all’Inter

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Cronache sport calcio
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L’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, ha chiuso definitivamente le porte a una possibile cessione di Alessandro Bastoni. Le speculazioni che hanno accompagnato il difensore negli ultimi mesi, con un forte interesse del Barcellona, sono state spazzate via da una dichiarazione netta rilasciata durante un’intervista televisiva.

“I tifosi possono dormire sonni tranquilli su Bastoni”, ha affermato Marotta. “Noi per principio non siamo dei venditori. Se un giocatore va via, è perché ha espresso la volontà di farlo, ma nel caso di Alessandro questo non è assolutamente successo. È contento qui, quindi non abbiamo necessità di cederlo e resterà con noi”. La volontà del giocatore e quella del club sono quindi allineate per la prosecuzione del rapporto.

La permanenza del centrale azzurro, considerato un pilastro della squadra, sposta ora l’attenzione su altri movimenti in difesa. Il principale candidato a partire sembra essere Yann Bisseck. Il club ha registrato un forte e diffuso interesse per il difensore tedesco, proveniente sia dalla Bundesliga che dalla Premier League.

L’Inter valuta Bisseck circa 40 milioni di euro, una cifra che genererebbe una significativa plusvalenza. In passato, la società aveva già rifiutato offerte superiori ai 30 milioni. A rafforzare l’ipotesi di una trattativa è anche il recente cambio di agente del giocatore, che si è affidato a un nuovo rappresentante con ottimi rapporti con la dirigenza nerazzurra.

Marotta ha colto l’occasione anche per difendere Bastoni da alcune critiche ricevute. “Bastoni va giudicato da chi lo conosce: è un bravo calciatore e un bravissimo ragazzo”, ha aggiunto il dirigente. “Ha commesso un errore dettato dall’istinto, ma il linciaggio morale che ha subito è stato eccessivo. È un patrimonio dell’Inter e del calcio italiano, indossa degnamente la maglia azzurra e fa parte del nostro zoccolo duro”.

La decisione di Bastoni di rimanere è stata influenzata anche dalle manifestazioni di affetto ricevute dai tifosi, che lo hanno esortato a non lasciare Milano. Con la sua conferma, la linea difensiva a tre dell’Inter manterrà il suo punto di riferimento, anche se potrebbero cambiare alcuni interpreti attorno a lui, soprattutto se la cessione di Bisseck dovesse concretizzarsi.

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