Inter, Bastoni resta: cambiano i piani per la difesa

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Cronache sport calcio
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Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha dato la conferma ufficiale: Alessandro Bastoni resterà in nerazzurro. Le parole del dirigente hanno chiuso la questione: ‘I tifosi possono dormire sonni tranquilli. Noi per principio non siamo venditori e Alessandro non ha mai espresso la volontà di andare via’.

Si è conclusa così la lunga vicenda di mercato che accostava il difensore al Barcellona. Il club catalano ha infatti destinato gran parte del proprio budget all’acquisto di Gordon dal Newcastle, esaurendo le risorse per un’operazione così onerosa. La permanenza del difensore, molto contento di restare a Milano, ha quindi modificato le strategie della dirigenza interista.

La necessità di investire pesantemente nel pacchetto arretrato è diminuita, sebbene l’organico richiederà comunque rinforzi. Gli addii, quello sicuro di Acerbi e quello probabile di De Vrij, impongono l’arrivo di almeno un paio di giocatori per completare il reparto.

Fino a poche settimane fa, il candidato principale sembrava essere Muharemovic del Sassuolo, ma lo scenario è mutato. La società neroverde ha adottato una strategia attendista, mettendo in pausa la trattativa nonostante una bozza di accordo già esistente tra il giocatore e l’Inter su cifre e durata del contratto.

Il Sassuolo punta a una valorizzazione del difensore durante i prossimi Mondiali. Una performance positiva farebbe lievitare il prezzo del cartellino, attirando potenziali offerte dalla Premier League. L’Inter, dal canto suo, ha già chiarito di non avere intenzione di partecipare ad aste al rialzo e si è defilata.

Di conseguenza, la dirigenza nerazzurra ha iniziato a valutare profili alternativi. In cima alla lista figura Oumar Solet dell’Udinese, considerato il profilo ideale per età, qualità tecniche e soprattutto per la sua duttilità tattica, che gli permette di giocare in più ruoli.

Un’altra pista monitorata porta a Evan Ndicka della Roma. Il club giallorosso ha la necessità di incassare circa 60 milioni entro il 30 giugno per rispettare gli accordi con la UEFA sul Fair Play Finanziario. Questa situazione potrebbe aprire uno spiraglio, ma l’operazione rimane costosa.

La Roma, in caso di cessione eccellente, potrebbe però decidere di sacrificare un altro giocatore, come Manu Koné, per fare cassa. L’interesse per il difensore ivoriano rimane, ma è legato a complesse dinamiche di mercato e alle scelte finali del club capitolino.

Infine, è tornato d’attualità il nome di Jhon Lucumí del Bologna. Il difensore colombiano, seguito già in passato, sarebbe incuriosito dall’idea di un nuovo capitolo nella sua carriera dopo l’esperienza positiva in rossoblù. Nonostante un contratto fino al 2027, la volontà del giocatore potrebbe fare la differenza.

L’unica certezza, al momento, è la permanenza di Alessandro Bastoni. È lui il punto fermo da cui ripartire per costruire la difesa del futuro.

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