La gestione delle prime trattative di mercato ha generato forte tensione in casa Juventus, con l’allenatore Luciano Spalletti che ha manifestato la sua delusione. È previsto un vertice con John Elkann e l’amministratore delegato Damien Comolli per riprogrammare le strategie future e superare le difficoltà emerse.
Il primo obiettivo a sfumare è stato Bernardo Silva. L’allenatore bianconero aveva contattato personalmente il centrocampista portoghese, in scadenza con il Manchester City, considerandolo un elemento chiave per il nuovo ciclo. Tuttavia, la preferenza del giocatore per la Spagna, concretizzatasi con l’offerta dell’Atletico Madrid, e la mancata qualificazione della Juventus alla Champions League hanno reso l’operazione impossibile.
L’esclusione dalla massima competizione europea, conseguenza del sesto posto finale, ha rappresentato un colpo decisivo per le ambizioni del club. Ora la dirigenza valuta profili alternativi come Brahim Diaz del Real Madrid e Tijjani Reijnders del Manchester City, mentre per Douglas Luiz si prospetta una nuova valutazione durante il ritiro.
Anche la trattativa per il portiere Alisson Becker si è improvvisamente complicata. L’ex portiere della Roma aveva dato la sua piena disponibilità a trasferirsi a Torino, rassicurando Spalletti sulla sua volontà di tornare a lavorare con lui indipendentemente dalla partecipazione alla Champions. L’accordo per un contratto triennale sembrava definito.
La situazione ha però subito una battuta d’arresto a causa della posizione del Liverpool. I Reds si sono opposti alla sua partenza a un anno dalla scadenza, diversamente da quanto fatto in altre situazioni simili. Questo muro ha sorpreso il portiere brasiliano e l’ambiente juventino, trasformando un’operazione quasi conclusa in una complessa sfida diplomatica. Il club sta già valutando piani alternativi, tra cui Giorgi Mamardashvili, David De Gea e Alexander Nubel.
Infine, resta irrisolta la questione legata al futuro di Dusan Vlahovic. Spalletti ha investito molto per convincere l’attaccante serbo a rinnovare il contratto, ma la situazione rimane in sospeso. A poco più di un mese dalla scadenza, il giocatore non ha ancora preso una decisione definitiva e le sue prestazioni non sono state sufficienti a garantire l’accesso alla Champions. Questo scenario potrebbe spingere il centravanti a considerare le offerte di altri grandi club europei, complicando ulteriormente i piani della Juventus.

















