Gruppo Cap, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato nella Città metropolitana di Milano, si è aggiudicata il prestigioso Premio Compraverde Buygreen nella sezione ‘Vendor Rating’. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Roma, presso lo spazio WeGil.
Per l’utility si tratta di una conferma importante, avendo già ottenuto lo stesso riconoscimento nel 2023. Il premio valorizza l’evoluzione del modello di acquisti dell’azienda, finalizzato a integrare in modo progressivo criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) lungo l’intera catena del valore. Questo approccio mira anche a promuovere un rapporto più strutturato e collaborativo con i partner industriali.
“Questo riconoscimento conferma la solidità di un modello che per noi è parte integrante della strategia industriale e di sostenibilità”, ha dichiarato Michele Falcone, direttore generale di Gruppo Cap. “Integrare criteri ESG nei processi di acquisto qualifica la filiera, rafforza il rapporto con i fornitori e costruisce modelli di gestione responsabili. La tutela del lavoro, della sicurezza e della legalità non è un elemento accessorio, ma una condizione essenziale per garantire qualità e innovazione negli investimenti pubblici”.
Falcone ha aggiunto: “Come azienda pubblica sentiamo la responsabilità di fare da apripista, contribuendo a definire pratiche replicabili che tengano insieme eccellenza tecnica, sostenibilità e attenzione alle persone”.
L’architettura di procurement premiata si basa su un ecosistema di strumenti gestionali avanzati e innovazioni contrattuali. Tra i pilastri del metodo spicca l’applicazione di una Matrice di Kraljic, un sistema di classificazione strategica dei fornitori, appositamente declinata in chiave di sostenibilità.
Un altro elemento chiave è il Supplier Day, un’iniziativa annuale che funziona come un laboratorio di confronto con il mercato. Durante questo evento, l’utility lavora con le aziende partner per integrare requisiti tecnici e parametri di impatto socio-ambientale nei suoi grandi progetti infrastrutturali.
A completare il quadro di governance si aggiunge il Patto per la Tutela delle Maestranze, un accordo siglato a ottobre 2023. Questo patto estende la responsabilità di Gruppo Cap a tutto il bacino degli affidamenti, inclusi i subappalti, per garantire piena tracciabilità e massima sicurezza sul lavoro.
La crescita del modello è misurabile anche nei risultati concreti. La percentuale di importi affidati a fornitori valutati come virtuosi è passata dal 22% del 2023 al 27% attuale, con un obiettivo fissato al 30% entro il 2026.


















