Costruire una piccola abitazione per i propri figli utilizzando semplici scatole di recupero è un progetto che unisce divertimento e sensibilità ambientale. Il cartone, materiale versatile ed economico, si presta a infinite trasformazioni, stimolando la fantasia e offrendo un’alternativa sostenibile ai giocattoli di plastica. Confezioni di scarpe, imballaggi di elettrodomestici o scatoloni per traslochi possono avere una seconda vita.
Per realizzare una struttura di base, come una casetta a tema natalizio, si sono assemblati pezzi di cartone ondulato, ricavati da imballaggi di mobili, utilizzando del nastro adesivo. Le superfici interne ed esterne sono state poi rivestite con frammenti di carta bagnata e strizzata, fissati con colla vinilica. Un tocco di colore a tempera ha completato l’opera, insieme a mobilio e accessori creati sempre con materiali di recupero.
È stato anche sviluppato un metodo di costruzione che non richiede l’uso di colla. In questo caso, i vari pannelli di cartone di grandi dimensioni sono stati uniti tra loro per mezzo di cinghie colorate. Per illuminare l’interno, sono stati praticati dei fori sul tetto, nei quali sono state inserite delle bottiglie di plastica vuote, che agiscono come lucernari diffondendo la luce naturale.
Le possibilità creative sono numerose. Partendo da un grande scatolone quadrato, si è potuto dare vita a un castello medievale. Dopo aver rimosso le alette superiori, sono state intagliate le merlature lungo il bordo e aperte delle finestre. Con i ritagli avanzati si sono costruite le torri, mentre il disegno di mattoni sulla superficie ha conferito un aspetto più realistico alla fortezza.
Allo stesso modo, una scatola di dimensioni generose si è trasformata in una casetta di campagna. Si è aggiunta una finestrella, sotto la quale è stato disegnato un vaso fiorito, e una piccola palizzata, sempre in cartone, incollata alla base della struttura per completare la scenografia.
Per ottenere costruzioni più ampie, si sono unite due grandi scatole. Su una facciata è stata ritagliata una porta, mentre su un’altra è stata creata una finestra con tendine realizzate da vecchie buste di plastica o ritagli di stoffa. L’aggiunta di dettagli tridimensionali, come un davanzale per fiori di carta e una cassetta della posta, ha aumentato il realismo del gioco.
Anche le piccole scatole delle scarpe hanno trovato un nuovo impiego, diventando graziose case per le bambole. Il coperchio si è trasformato in un tetto solido, mentre scatoline ancora più piccole, come quelle dei medicinali, sono servite per costruire i mobili e arredare gli interni. Oltre alle abitazioni, con il medesimo approccio si potranno costruire elementi d’arredo giocattolo, come tavoli e sedie, funzionali ed economici. Un’attività che non solo diverte, ma insegna il valore del riuso e del tempo passato insieme.


















