Palestra si candida per l’Inter: “Pronto al salto”

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Cronache sport calcio
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Marco Palestra ha inviato un chiaro messaggio sul suo futuro, dichiarandosi pronto per il salto in un grande club. Dal ritiro della Nazionale, l’esterno ha espresso tutta la fiducia e la consapevolezza maturate nell’ultima stagione, ritenuta fondamentale per la sua crescita professionale. “Sono pronto per il salto, la stagione appena conclusa mi ha dato tantissima fiducia”, ha affermato il giovane talento.

Il suo percorso è stato caratterizzato da una rapida evoluzione. Partito come mezzala, Palestra ha trovato la sua vera vocazione sulla fascia, una trasformazione che attribuisce a una figura chiave del suo passato. “Il cambio di ruolo è stato la mia fortuna”, ha spiegato, “lo devo al mio allenatore nell’Under 16 dell’Atalanta, Marco Fioretto”.

Un altro passaggio cruciale nella sua carriera è stato l’approdo nella formazione Under 23 del club bergamasco. Quell’esperienza ha rappresentato il suo primo vero contatto con il calcio dei professionisti, un ambiente che lo ha preparato alle sfide successive. “È là che ho cominciato a conoscere il calcio dei grandi”, ha sottolineato, evidenziando l’importanza formativa di quel periodo.

La sua crescita lo ha portato a vestire anche la maglia azzurra, con due presenze maturate durante i playoff per la qualificazione mondiale, prima a Bergamo contro l’Irlanda del Nord e poi nella trasferta in Bosnia. In merito alle opportunità per i giovani nel calcio italiano, Palestra ha condiviso il pensiero del compagno di squadra Scalvini: “La penso come lui, se sei bravo trovi spazio e giochi. È proprio così”.

L’esperienza con il Cagliari, dove ha militato in prestito dall’Atalanta, ha lasciato un segno profondo. “Mi porterò nel cuore tutta la vita questa piazza e questa stagione, sono stato accolto benissimo fin dal primo giorno”. Ha poi aggiunto: “Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un conto è immaginarlo, un altro è viverlo”.

Anche nell’ultima partita di campionato contro il Milan, la squadra ha dimostrato carattere. “Abbiamo fatto la nostra gara, a prescindere da cosa si giocano gli avversari noi pensiamo a vincere. Siamo contenti di aver concluso bene”.

Ora, lo sguardo è rivolto al presente con la Nazionale e al futuro personale. “Sono concentrato sui due impegni azzurri, importanti per il ranking e perché dobbiamo ripartire”. Per il prossimo anno, le ambizioni sono chiare: “Chiedo di crescere, di migliorare e di lottare per obiettivi sempre più alti”.

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