Paura in centro a Caserta: rapina turisti dopo il concerto, preso 16enne

173
Il 16enne fermato dai carabinieri in via Renella a Caserta e Salvatore Petrella
Il 16enne fermato dai carabinieri in via Renella a Caserta e Salvatore Petrella

CASERTA – Caserta, movida e sicurezza: 16enne rapina due passanti con un coltello dopo il concerto alla Reggia, arrestato dai carabinieri. Una serata di festa e grande musica che, per due passanti, si è improvvisamente trasformata in un incubo a causa di un raid di microcriminalità nel cuore del centro cittadino. L’episodio, che ha destato profonda preoccupazione tra i residenti, si è concluso solo grazie alla presenza capillare sul territorio delle forze dell’ordine. I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Caserta hanno tratto in arresto un giovanissimo cittadino di origini tunisine, minorenne, senza fissa dimora e già ben noto agli archivi giudiziari, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

L’operazione è scattata nell’ambito di un massiccio piano di perlustrazione e controllo straordinario del territorio. Il dispositivo di sicurezza, pianificato meticolosamente dalla locale Compagnia dell’Arma, era stato intensificato proprio per far fronte al massiccio afflusso di persone nel centro storico casertano. In questo periodo dell’anno, infatti, le vie dello shopping, le piazze principali e i monumenti simbolo della città sono costantemente affollati da migliaia di residenti e turisti, attirati anche dai grandi eventi culturali e musicali che segnano la stagione.

Il grave fatto di cronaca ha preso corpo l’altro ieri sera, in concomitanza con uno degli eventi più attesi del cartellone estivo casertano: il concerto del noto cantautore Gigi D’Alessio, tenutosi nella suggestiva cornice di piazza Carlo di Borbone, proprio dinanzi alla maestosa facciata della Reggia di Caserta. Al termine dell’esibizione, con migliaia di spettatori che stavano defluendo dall’area dello spettacolo per riversarsi nelle arterie limitrofe, il giovanissimo malvivente ha deciso di entrare in azione, cercando di sfruttare la confusione e la parziale oscurità di alcune strade secondarie.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, le vittime della rapina stavano percorrendo a piedi le strade del centro storico, presumibilmente per raggiungere la propria vettura parcheggiata a qualche isolato di distanza dalla Reggia, dopo aver assistito allo spettacolo musicale. Una camminata tranquilla interrotta bruscamente dall’agguato del minorenne. Il ragazzo ha agganciato i due passanti in via Renella (nella foto), una delle arterie di collegamento più importanti del capoluogo. Agendo con freddezza e decisione, il minore si è parato davanti ai due malcapitati e, senza esitazione, ha estratto un coltello dalla tasca, puntandolo contro di loro.

Sotto la costante minaccia dell’arma bianca e con toni perentori, il giovane ha intimato ai passanti di consegnargli immediatamente tutto il denaro contante in loro possesso. Nonostante il forte stato di shock e il terreno di una possibile reazione violenta da parte dell’aggressore, le vittime hanno collaborato, consegnando l’unica banconota che avevano immediatamente a portata di mano. Il rapinatore si è così impossessato della modesta somma di appena 5 euro. Un bottino estremamente esiguo, ma che configura pienamente il reato di rapina aggravata a causa dell’uso del coltello, a testimonianza di una spregiudicatezza preoccupante da parte del giovanissimo criminale.

Il piano del malvivente è stato però letteralmente frantumato dall’efficacia dei servizi di osservazione predisposti dall’Arma. I carabinieri della Sezione Operativa, capillarmente distribuiti lungo le rotte del deflusso degli spettatori, stavano monitorando con attenzione i movimenti sospetti in via Roma. I militari hanno assistito in diretta alle fasi cruciali immediatamente successive all’aggressione e, compresa la gravità della situazione, hanno fatto scattare il blitz. Il tempestivo intervento dei militari ha impedito al giovane tunisino di dileguarsi tra le vie del centro e di far perdere le proprie tracce nella folla.

L’azione dei carabinieri è stata fulminea e il ragazzo è stato circondato, immobilizzato e messo in sicurezza pochi istanti dopo aver intascato il denaro, prima che potesse utilizzare l’arma contro le forze dell’ordine o contro altri passanti. Una volta bloccato, il minorenne è stato sottoposto a una meticolosa perquisizione sul posto. Nelle sue tasche i Carabinieri hanno rinvenuto l’esatta banconota da 5 euro appena sottratta, che è stata immediatamente recuperata e restituita alle legittime vittime, visibilmente scosse ma sollevate per la rapidità della risoluzione del caso.

Nel corso dello stesso controllo, i militari hanno rinvenuto e sequestrato l’arma utilizzata per la rapina, ovvero un coltello della lunghezza complessiva di 18 centimetri, dotato di una lama affilata di ben 6 centimetri, uno strumento micidiale se usato in contesti di strada. Condotto presso la sede della Compagnia di Caserta per l’espletamento delle formalità di rito e il fotosegnalamento, il minore è stato dichiarato in stato di arresto. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, il giovane è stato trasferito e associato al Centro di Prima Accoglienza Colli Aminei. Lì rimarrà ristretto in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento restrittivo e delle successive determinazioni dell’autorità giudiziaria minorile.

Questo ennesimo intervento della Compagnia di Caserta ribadisce l’assoluta centralità dei servizi di prevenzione attuati dall’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai fenomeni di microcriminalità e ai reati predatori di strada. Si tratta di episodi che, pur traducendosi talvolta in bottini miseri, colpiscono profondamente la percezione di sicurezza dei cittadini. La risposta ferma e immediata dello Stato, specialmente durante i grandi eventi della movida estiva, punta a garantire la massima serenità a residenti, commercianti e turisti che scelgono la città di Caserta.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome