Quartieri Spagnoli, la ‘cassaforte’ del clan in una grondaia: sequestrate pistola, munizioni e mezzo chilo di droga

306
Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Un arsenale pronto all’uso e una scorta di droga sufficiente a rifornire per giorni una piazza di spaccio. È il bilancio del duro colpo inferto dalla Polizia di Stato alla criminalità dei Quartieri Spagnoli, dove un’ingegnosa ‘cassaforte’ ricavata all’interno di una grondaia nascondeva una pistola, munizioni e quasi mezzo chilo di sostanze stupefacenti. Un sequestro che conferma l’altissima tensione e la pervasività delle attività illecite nel cuore della città.

L’operazione, scattata nella giornata di martedì scorso, si inserisce nel quadro dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli, finalizzati a contrastare con fermezza i fenomeni di detenzione abusiva di armi e il dilagante traffico di droga che affliggono diverse aree metropolitane. Protagonisti del blitz sono stati gli agenti del Commissariato Montecalvario, che hanno setacciato palmo a palmo i vicoli del dedalo urbano, avvalendosi del prezioso supporto dell’unità cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il cui fiuto si è rivelato ancora una volta determinante.

È stato proprio durante uno di questi controlli mirati che l’attenzione degli operatori si è concentrata su un anonimo palazzo. All’interno di un raccoglitore pluviale collegato a una grondaia, un nascondiglio apparentemente inespugnabile, era stato occultato un vero e proprio tesoro per i malviventi. Ben celati alla vista, i poliziotti hanno rinvenuto 146 involucri di hashish, per un peso complessivo di circa 420 grammi, e 38 dosi di marijuana per un totale di 40 grammi. Ma la scoperta più inquietante doveva ancora venire. Accanto alla droga, vi erano un bilancino di precisione e tutto il materiale necessario per il confezionamento, a conferma di un’attività di spaccio ben avviata. E, soprattutto, una scatola rigida che custodiva una pistola revolver perfettamente funzionante, completa di un carico di 10 cartucce calibro 38 e altre 5 cartucce calibro 357, munizionamento potente e letale.

Le ricerche, però, non si sono fermate qui. La meticolosità degli agenti li ha portati a ispezionare anche una vicina cassetta elettrica, un altro classico nascondiglio utilizzato dalla criminalità per eludere i controlli. Anche in questo caso, l’intuizione si è rivelata corretta: al suo interno sono stati trovati altri 19 involucri di hashish (circa 42 grammi) e 9 di marijuana (circa 15 grammi), pronti per essere immessi sul mercato illegale.

Il totale del materiale sequestrato ammonta dunque a quasi mezzo chilo di hashish e oltre 50 grammi di marijuana, oltre all’arma e al relativo munizionamento. Un ritrovamento che delinea uno scenario preoccupante, confermando come le piazze di spaccio dei Quartieri Spagnoli siano presidiate militarmente. La presenza congiunta di droga, bilancino e di una pistola carica suggerisce l’esistenza di una struttura organizzata che non esita a difendere con le armi i propri illeciti profitti e il controllo del territorio. La tecnica di occultare armi e droga in intercapedini e anfratti delle aree comuni degli edifici è una strategia consolidata, volta a rendere difficile l’attribuzione della responsabilità penale a singoli soggetti in caso di ritrovamento. Ora tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e la pistola sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare se sia stata utilizzata in recenti fatti di sangue o rapine. Le indagini della Polizia di Stato proseguono serrate per identificare i responsabili di questo deposito di morte.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome