Ferrari sfida Mercedes con un Hamilton in gran forma

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Cronache sport formula1
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Lewis Hamilton ha conquistato la sua prima vittoria con la Ferrari nel Gran Premio di Spagna, un successo sottolineato dal gesto di sportività di Andrea Kimi Antonelli. Il giovane italiano, che prenderà il posto di Hamilton in Mercedes nel 2025, si è complimentato con il britannico sotto il podio nonostante un ritiro per problemi tecnici. La rivalità per il titolo tra i due è ora un tema centrale, con un distacco in classifica di 41 punti a 15 gare dal termine della stagione.

Il weekend di Barcellona ha confermato l’efficacia del cospicuo pacchetto di aggiornamenti introdotto dalla Ferrari, con modifiche concentrate su ali e fondo della SF-26. Il passo gara di Hamilton si è dimostrato all’altezza delle vetture Mercedes, tanto che il team principal Toto Wolff ha parlato di un’evoluzione “mostruosa” della monoposto di Maranello, ammettendo la necessità di una risposta tecnica immediata.

Grazie al meccanismo di concessioni tecniche “Aduo”, pensato per aiutare i costruttori in recupero, la Ferrari avrà un’ulteriore carta da giocare. Avendo un gap di power unit superiore al 4% rispetto al riferimento Red Bull-Ford, la scuderia potrà introdurre due sviluppi quest’anno e due il prossimo. Hamilton ha però precisato che si tratta di un progetto a lungo termine. Anche Mercedes potrà contare su un’evoluzione nel 2026 e una nel 2027.

In questa stagione, Hamilton ha assunto con decisione il ruolo di leader in Ferrari, distaccando di 40 punti il compagno di squadra Charles Leclerc, protagonista di alcuni errori recenti. Parallelamente, in casa Mercedes, si sta delineando una nuova gerarchia interna. Antonelli si è mostrato costantemente più veloce di George Russell, spingendo la dirigenza a considerare l’ipotesi di ordini di scuderia già dal prossimo Gran Premio d’Austria.

Le strategie dei team riflettono questa accesa competizione. La Ferrari, sotto la guida di Frederic Vasseur e con il nuovo direttore tecnico Loic Serra, arrivato proprio dalla Mercedes, sta dimostrando una rinnovata aggressività. Hamilton ha inoltre trovato un’ottima intesa con il suo nuovo ingegnere di pista, Carlo Santi. Mercedes, d’altro canto, ha mantenuto una struttura stabile con James Allison al fianco di Wolff, mentre Antonelli ha iniziato a lavorare con Peter Bonnington, lo storico ingegnere di Hamilton.

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