Djokovic re dei guadagni, Sinner scala la classifica

93
Sport tennis
Sport tennis

Le vittorie nel circuito professionistico di tennis non hanno portato solo gloria sportiva, ma anche guadagni record. La classifica dei montepremi accumulati in carriera è un fedele specchio dei rapporti di forza visti in campo negli ultimi due decenni, con una gerarchia consolidata al vertice e nuove stelle in rapidissima ascesa.

Al primo posto, con un margine quasi incolmabile, si è confermato Novak Djokovic. Il tennista serbo ha trasformato la sua longevità e i suoi successi in un impero finanziario, accumulando premi per circa 170 milioni di euro. Questa cifra, che non tiene conto di sponsor e investimenti, lo posiziona come il giocatore che ha guadagnato di più nella storia di questo sport, grazie a un numero impressionante di titoli Slam, Masters 1000 e ATP Finals.

Alle sue spalle si trovano i suoi storici rivali, Rafael Nadal e Roger Federer. Lo spagnolo ha incassato circa 125 milioni di euro, mentre lo svizzero, ritiratosi nel 2022, ha chiuso la sua carriera con un bottino di circa 122 milioni di euro. I “Big Three” hanno monopolizzato non solo i trofei più prestigiosi, ma anche le vette della classifica economica, creando un divario notevole rispetto al resto del gruppo.

La top 10 è completata da altri grandi campioni. Andy Murray, il quarto membro dei “Fab Four”, si attesta intorno ai 60 milioni di euro. Seguono giocatori come Alexander Zverev e Daniil Medvedev, tutti capaci di vincere tornei importanti e di garantirsi un posto nell’élite dei più ricchi di sempre, con guadagni che superano i 35 milioni di euro.

In questo scenario dominato da veterani, l’ascesa di Jannik Sinner ha assunto contorni eccezionali. A soli 23 anni, l’altoatesino ha già fatto il suo ingresso nella top 15 di tutti i tempi, superando la soglia dei 20 milioni di euro in premi. La sua progressione è stata una delle più veloci della storia, alimentata da vittorie cruciali come quella agli Australian Open e al Masters 1000 di Miami.

Assieme a lui, lo spagnolo Carlos Alcaraz rappresenta il futuro del tennis anche dal punto di vista economico. Entrambi hanno dimostrato di poter competere ai massimi livelli e, con l’aumento costante dei montepremi nei tornei, gli esperti prevedono che potranno scalare ulteriormente la classifica nei prossimi anni, puntando a entrare nella top 5. Il loro potenziale suggerisce che i record attuali, per quanto strabilianti, sono destinati a essere riscritti.

Questa graduatoria, è bene ricordarlo, si basa esclusivamente sui risultati ottenuti sul campo, escludendo i contratti di sponsorizzazione che per molti atleti rappresentano la fetta più consistente dei loro profitti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome