Prima Max Verstappen, poi Kimi Antonelli. Nelle scorse ore, lo yacht di Toto Wolff, ormeggiato in Sardegna, è diventato il centro di incontri per due dei piloti più discussi della Formula 1. Se per Antonelli la notizia ha una rilevanza contenuta, dato il suo legame con la Mercedes, l’incontro con Verstappen ha acceso le fantasie di mercato.
Vedere il quattro volte campione del mondo trascorrere del tempo con il team principal e azionista della scuderia tedesca, da sempre suo grande estimatore, ha alimentato le speculazioni. Il motivo è legato all’attuale situazione tecnica in Red Bull: Verstappen non dispone più della vettura di riferimento e dall’inizio della stagione ha manifestato frustrazione per il nuovo regolamento.
È il secondo anno consecutivo che Verstappen e Wolff si incontrano durante le vacanze estive in Sardegna. L’anno precedente l’incontro aveva suscitato scalpore, ma il pilota olandese aveva minimizzato, affermando che si era trattato solo di un saluto tra amici e che non si era parlato di Formula 1.
Tuttavia, con l’avvicinarsi del 2026 la situazione appare diversa. La frustrazione di Max per una Red Bull RB22 giudicata instabile e non sempre competitiva ha trasformato ogni suo movimento in un potenziale indizio di mercato, soprattutto in considerazione delle clausole di uscita presenti nel suo contratto.
A rinvigorire le suggestioni di un passaggio in Mercedes non sono state solo le immagini che ritraggono Wolff e Verstappen insieme. È stato lo stesso manager austriaco, in recenti interviste, a non chiudere la porta a un binomio che avrebbe del clamoroso.
Wolff ha ammesso apertamente di non temere l’idea di affiancare Verstappen alla giovane promessa Antonelli, dichiarando di aver già gestito in passato dinamiche complesse come quella tra Rosberg e Hamilton. Il fatto che anche Antonelli sia stato ospite sullo yacht poco dopo Verstappen ha alimentato l’idea di una simbolica creazione di un “dream team” per il 2027 o il 2028.
Mentre il pilota olandese si godeva il sole della Costa Smeralda, la realtà contrattuale resta complessa. Se da un lato l’interesse della Mercedes appare evidente, dall’altro il team di Milton Keynes non intende perdere il suo campione, il cui contratto scade nel 2028.
La Red Bull sta infatti lavorando a un possibile prolungamento. Inoltre, un eventuale passaggio alla Mercedes presenterebbe ostacoli significativi, primo fra tutti l’ingaggio di Verstappen, superiore ai 50 milioni di euro, cifra considerata fuori dai parametri attuali della Casa di Stoccarda. Per ora, la Sardegna si è confermata il palcoscenico più esclusivo e chiacchierato della Formula 1.





