Il Torino ha ufficializzato la nomina di Alessandro Gazzi come nuovo Team Manager della prima squadra. L’ex centrocampista granata, figura molto apprezzata dalla tifoseria, subentra ad Alessandro Andreini, che ha ricoperto l’incarico nelle ultime due stagioni. Questa scelta segna un altro importante ritorno al Filadelfia dopo l’ingaggio di Ignazio Abate come nuovo allenatore.
La decisione del club si inserisce in una strategia chiara, volta a ricostruire un forte senso di appartenenza inserendo nell’organigramma dirigenziale e tecnico figure che conoscono profondamente l’ambiente e la storia granata. Gazzi rappresenta un profilo ideale per questo progetto, unendo l’esperienza maturata sul campo a un percorso formativo post-carriera mirato a ruoli gestionali e tecnici.
Nato a Feltre nel 1983, Gazzi ha legato il suo nome al Torino in un periodo significativo, vestendo la maglia granata dal 2012 al 2016. In quattro stagioni ha collezionato 104 presenze e messo a segno tre reti, diventando un punto di riferimento del centrocampo per la sua grinta, la sua intelligenza tattica e la sua dedizione. È stato uno dei protagonisti della squadra guidata da Giampiero Ventura, contribuendo alla promozione in Serie A e partecipando alla storica cavalcata in Europa League.
Il suo contributo è rimasto impresso nella memoria dei tifosi, che ne hanno sempre apprezzato la professionalità e l’attaccamento ai colori sociali. Prima dell’esperienza torinese, la sua carriera da calciatore lo ha visto protagonista con le maglie di Viterbese, Bari, Reggina e Siena, dopo essere cresciuto nei settori giovanili di Treviso e Lazio.
Conclusa l’avventura sotto la Mole, ha proseguito la sua carriera da giocatore con Palermo e Alessandria, club con cui ha poi intrapreso il percorso da tecnico. Terminata l’attività agonistica, Gazzi ha iniziato un nuovo capitolo professionale, ricoprendo il ruolo di viceallenatore e collaboratore tecnico con Alessandria, Feralpisalò e Sudtirol, accumulando esperienze preziose in diversi contesti.
Il suo ritorno al Torino non è una novità assoluta. Nella stagione 2022-23, infatti, aveva già lavorato all’interno del club come viceallenatore della formazione Under 17, un primo passo che ha anticipato il suo nuovo e più prestigioso incarico. Ora lavorerà a stretto contatto con la prima squadra, fungendo da fondamentale figura di raccordo tra lo spogliatoio, lo staff tecnico di Abate e la dirigenza.














