Jannik Sinner, consolidata la sua posizione di numero 1 del ranking ATP, ha iniziato la sua campagna per la stagione su erba. L’atleta si è allenato a Montecarlo e si trasferirà a Londra per avviare la preparazione specifica per Wimbledon. La sua strategia non prevede la partecipazione a tornei ufficiali prima dello Slam londinese.
Questa scelta è stata mantenuta anche dopo l’uscita prematura dal Roland Garros, una decisione presa per recuperare energie fisiche e mentali dopo un inizio di stagione intenso. Il primo contatto con i prati inglesi avverrà in un contesto competitivo ma senza la pressione del circuito: Sinner parteciperà al Giorgio Armani Tennis Classic, un torneo di esibizione che si terrà all’Hurlingham Club. Sarà un’occasione per testare il suo gioco contro avversari di alto livello e ritrovare il feeling con una superficie sulla quale ha giocato meno in carriera.
Il rapporto di Sinner con l’erba è una storia di crescita e determinazione. In passato, l’atleta faticava a trovare l’equilibrio e gli appoggi giusti su questa superficie, ma ha lavorato intensamente per trasformare una debolezza in un punto di forza. Un percorso che dimostra la sua capacità di porsi obiettivi ambiziosi e raggiungerli con il duro lavoro, rifiutando di limitarsi a essere un dominatore solo sul cemento.
Un momento chiave della sua evoluzione è stato il quarto di finale di Wimbledon 2022 contro Novak Djokovic. Nonostante la sconfitta al quinto set dopo essere stato in vantaggio di due, quel match ha fornito indicazioni cruciali. Il suo coach, Darren Cahill, ha rivelato di aver discusso della partita con lo stesso Djokovic, il quale suggerì che il gioco di Jannik necessitava di maggiore varietà e di un servizio più incisivo per diventare imprevedibile.
Quelle parole, unite alla consapevolezza del suo team, hanno indirizzato il lavoro degli anni successivi. Sinner, insieme ai coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill, ha progressivamente integrato nuovi elementi nel suo tennis: cambi di ritmo, soluzioni offensive e discese a rete più frequenti. Il servizio è diventato un’arma fondamentale, la risposta si è confermata un punto di forza e l’aggressività è aumentata.
I frutti di questo lavoro si sono visti nel 2023, quando ha vinto il suo primo titolo sull’erba ad Halle e ha raggiunto la semifinale ai Championships. Adesso, Sinner arriva a Londra con una fiducia diversa e la consapevolezza di poter esprimere un tennis estremamente aggressivo anche sui prati. L’obiettivo dichiarato è uno solo: conquistare il titolo più prestigioso del tennis e completare la sua trasformazione in un giocatore totale, capace di vincere su ogni superficie.














