Il Milan ha identificato la necessità di un nuovo centravanti come una delle sue priorità. Dopo aver fatto affidamento su profili di grande esperienza come Zlatan Ibrahimović e Olivier Giroud, il club cerca ora un attaccante su cui costruire un ciclo a lungo termine.
In cima alla lista degli obiettivi è emerso il nome di Gonçalo Ramos. L’attaccante portoghese milita attualmente nel Paris Saint-Germain, dove ha arricchito il suo palmarès ma non ha trovato la continuità di impiego desiderata. La sua situazione potrebbe quindi aprire le porte a una trattativa, con il giocatore che cerca un ruolo da protagonista.
Nella stagione appena conclusa con il club parigino, Ramos ha totalizzato 1.704 minuti in tutte le competizioni, distribuiti su numerose presenze spesso da subentrato. Nonostante l’impiego frammentato, ha messo a segno 12 gol, mantenendo una media realizzativa di una rete ogni 142 minuti, un dato che testimonia la sua efficacia.
Il Psg aveva investito molto su di lui, con un’operazione da 65 milioni di euro più 15 di bonus, dopo le ottime stagioni al Benfica dove ha segnato 41 reti in 106 partite. Oggi la sua valutazione di mercato si è assestata intorno ai 40 milioni, una cifra ritenuta congrua per un attaccante di 25 anni con esperienza internazionale.
Le qualità di Ramos lo rendono un profilo ideale per un calcio moderno. Nato come trequartista, possiede una tecnica di base eccellente e sa come muoversi tra le linee per dialogare con i compagni. A questo unisce un’ottima abilità nel gioco aereo e un grande senso del gol, che lo rendono un centravanti completo e versatile.
La sua duttilità e la sua etica del lavoro sono state molto apprezzate. Bernardo Silva, suo compagno in nazionale, lo ha descritto come un giocatore che “lavora tantissimo e pensa prima alla squadra”. Queste caratteristiche si sposano con l’esigenza di un attaccante che non solo finalizzi, ma partecipi attivamente alla manovra e crei spazi per gli inserimenti dei compagni.
Il suo potenziale è esploso a livello mondiale durante la Coppa del Mondo 2022, quando ha segnato una tripletta contro la Svizzera alla sua prima partita da titolare con il Portogallo. Quella prestazione ha dimostrato la sua capacità di essere decisivo anche sui palcoscenici più importanti.








