NAPOLI – Una serata che doveva essere tranquilla si è trasformata in un incubo per una coppia in pieno centro, ma la prontezza delle forze dell’ordine ha assicurato il malvivente alla giustizia in pochi, concitati minuti. Nella serata di ieri, 19 giugno 2026, un giovane di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per rapina aggravata dopo un’azione fulminea e violenta.
L’allarme è scattato in via Alessandro Poerio, una strada che interseca il cuore pulsante della città. Una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio, è stata fermata bruscamente da due persone in evidente stato di shock. Erano un uomo e una donna, visibilmente scossi e sofferenti, che con il fiato corto indicavano una figura che si stava dileguando a passo svelto tra i passanti.
Il loro racconto, seppur frammentario per la paura, è stato agghiacciante e chiaro. Pochi istanti prima, erano stati avvicinati da un giovane che, senza preavviso, aveva spruzzato loro in pieno volto uno spray urticante. Accecati dal dolore e dal bruciore, non hanno potuto opporre resistenza mentre l’aggressore si scagliava su di loro. Con violenza, ha strappato dal collo dell’uomo una collana d’oro e ha sottratto dalle mani della donna il suo smartphone. Un’azione predatoria, rapida e spietata, studiata per neutralizzare le vittime e garantirsi la fuga.
Senza perdere un istante, gli agenti si sono lanciati all’inseguimento del fuggitivo, diramando via radio la descrizione del soggetto e la sua direzione di fuga. La sinergia tra le diverse unità sul territorio si è rivelata decisiva: grazie al tempestivo supporto degli agenti del vicino Commissariato Vicaria-Mercato, che hanno cinturato l’area, per il rapinatore non c’è stato scampo. La sua corsa è terminata in via Sant’Antonio Abate, a poche centinaia di metri dal luogo del delitto. Circondato e senza più vie di fuga, il 22enne è stato bloccato e immobilizzato dai poliziotti.
Una volta fermato, l’identità del giovane ha confermato i sospetti. Si tratta di un soggetto con precedenti di polizia, anche specifici per rapina, e privo di un regolare permesso di soggiorno. Un profilo criminale che denota una certa abitudine a delinquere con modalità violente. Condotto presso gli uffici della Questura per le formalità di rito, l’indagato è stato dichiarato in stato di arresto con la pesante accusa di rapina aggravata dall’uso di armi improprie (lo spray urticante) e dalla violenza esercitata sulle vittime. Ora si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio. Un altro episodio di criminalità di strada risolto con efficacia, che restituisce un segnale di sicurezza ai cittadini.











