Blitz a Ponticelli, nel mirino un’attività commerciale: pioggia di sanzioni per carenze igieniche e abusi

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NAPOLI – Tolleranza zero contro l’illegalità e il degrado nel quartiere Ponticelli. Nella mattinata di ieri, 19 giugno 2026, le forze dell’ordine hanno messo in atto un’operazione ad alto impatto, un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto la sinergia tra gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato locale, la Polizia Municipale e gli ispettori dell’ASL Napoli 1 Centro. L’obiettivo dichiarato era chiaro: verificare il rispetto delle normative a tutela della sicurezza e della salute pubblica, passando al setaccio le attività commerciali della zona.

Nel corso del blitz, l’attenzione delle squadre interforze si è concentrata su un esercizio commerciale specifico, la cui gestione è apparsa fin da subito problematica. Quello che doveva essere un controllo di routine si è trasformato in una lunga e meticolosa ispezione, che ha fatto emergere un quadro di grave incuria e di palese violazione di numerose leggi. Un vero e proprio “cahier de doléances” di irregolarità che ha lasciato pochi dubbi agli operatori.

Gli ispettori dell’ASL hanno riscontrato pesanti carenze sul piano igienico-sanitario e della sicurezza alimentare. Le condizioni di conservazione dei cibi, secondo quanto trapelato, erano precarie, con rischi concreti per la salute dei consumatori. A questo si aggiungevano violazioni strutturali, con ambienti non conformi alle normative vigenti e una generale mancanza di pulizia che ha fatto scattare l’immediata imposizione di prescrizioni. Al titolare è stato ordinato di adeguare la struttura e le procedure operative entro un termine perentorio, pena provvedimenti ben più drastici come la sospensione dell’attività.

Ma i problemi non si limitavano all’igiene. La Polizia Locale ha contestato al commerciante l’occupazione abusiva di suolo pubblico. Tavolini, sedie o espositori, posizionati all’esterno del locale senza alcuna autorizzazione, sottraevano spazio alla collettività e intralciavano il passaggio pedonale, un malcostume diffuso contro cui le autorità stanno intensificando i controlli.

Come se non bastasse, gli agenti di Polizia hanno rilevato ulteriori mancanze di natura amministrativa, sintomo di una gestione approssimativa e irrispettosa delle regole basilari. All’interno del locale mancava il cartello obbligatorio di divieto di fumo, così come non era esposto in modo visibile il foglio con gli orari di apertura e chiusura dell’esercizio, due adempimenti semplici ma fondamentali per la trasparenza verso la clientela e il rispetto della legge.

Al termine del lungo controllo, il bilancio per il titolare dell’attività è stato pesantissimo. Oltre alle numerose prescrizioni per ripristinare le condizioni di legalità, sicurezza e igiene, è scattata una raffica di sanzioni amministrative. L’importo complessivo delle multe elevate ammonta a 6.200 euro, una stangata che servirà da monito. L’operazione di ieri conferma l’alta attenzione delle istituzioni sul quartiere Ponticelli, un’area complessa dove il ripristino della legalità passa anche, e soprattutto, dal controllo capillare delle attività economiche che costituiscono il tessuto vitale del territorio. Le forze dell’ordine assicurano che simili controlli proseguiranno senza sosta nelle prossime settimane.

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