Il Cesena è alla ricerca di un nuovo allenatore per la prossima stagione. Il club romagnolo ha infatti deciso di non confermare Ashley Cole, il cui contratto scadrà il 30 giugno. La scelta è arrivata dopo un finale di campionato deludente, in cui la squadra ha mancato l’accesso ai playoff collezionando una sola vittoria in otto partite, con una media punti di appena 0,75 a gara.
Sulla decisione ha pesato anche il diffuso malcontento della tifoseria, che non ha mai mostrato particolare apprezzamento per il tecnico inglese, arrivando a esporre uno striscione eloquente: “Ashley Cole? No, thanks”. Nonostante una parte della proprietà avesse valutato una possibile permanenza, lo scenario è definitivamente tramontato. Il direttore generale Di Taranto ha confermato l’addio, sottolineando che il nuovo ds Andrea Mancini “sta lavorando con metodo e attenzione”, perché la scelta “merita il tempo necessario per essere quella giusta”.
La prima grande sfida per Mancini jr, insediatosi da poche settimane in Romagna con un contratto annuale, è proprio risolvere il rebus della panchina. Il direttore sportivo aveva già espresso una chiara preferenza per Guido Pagliuca, raggiungendo un’intesa di massima con l’ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli. Tuttavia, il suo profilo non ha convinto pienamente i vertici societari americani, che hanno bloccato l’operazione e messo la posizione del tecnico in stand-by, senza dare l’ok per la firma.
Questa frenata ha costretto Mancini a esplorare piste alternative, concentrandosi in particolare sul mercato degli allenatori emergenti che si sono distinti in Serie C. Il nome finito in cima al taccuino del ds bianconero è quello di Emanuele Troise. Il tecnico è reduce da un’ottima stagione al Lumezzane, squadra con cui ha centrato i playoff sapendo conciliare un gioco propositivo con una solida organizzazione difensiva. Più sullo sfondo rimane la candidatura di un allenatore più esperto come Stefano Vecchi, anche se quest’ultimo pare destinato a rimanere alla guida della futura Inter Under 23.
L’attuale incertezza sulla panchina si inserisce in un quadro di costante instabilità tecnica che ha caratterizzato la gestione americana del Cesena. Negli ultimi quattro anni, il club ha assistito a un ciclico ricambio di figure chiave: nel 2022 sono cambiati ds e allenatore, nel 2023 è arrivato un nuovo ds, e ora, dopo un solo anno, si riparte con un’altra rivoluzione che coinvolge la guida tecnica e la direzione sportiva, affidata a Mancini al posto di Filippo Fusco.








