Che Adams è grato al Torino per aver raggiunto il Mondiale ed è determinato a proseguire l’avventura della Scozia nella competizione. Nonostante la sconfitta subita contro il Marocco, l’attaccante non considera concluso il percorso della sua nazionale. L’ultima partita del girone contro il Brasile di Carlo Ancelotti sarà infatti decisiva per il passaggio del turno.
Grazie alla vittoria ottenuta nella prima giornata contro Haiti, la Scozia ha ancora concrete opportunità di qualificarsi. Per farlo, però, servirà maggiore concretezza in attacco, dato che contro i “Leoni dell’Atlante” gli scozzesi non hanno mai trovato lo specchio della porta difesa da Bounou, sprecando diverse occasioni soprattutto nel finale, dopo che Adams era già stato sostituito.
L’attaccante ha voluto sottolineare l’importanza fondamentale della sua esperienza in Italia nel suo percorso di crescita. “Giocare in Serie A mi ha fatto imparare molte cose”, ha dichiarato Adams. “Sono grato al Torino, che mi ha fatto crescere come uomo e come giocatore. Da quando sono arrivato a Torino sono migliorato tanto, e l’esperienza nel club è al servizio della nazionale”.
Dopo aver chiuso l’ultima stagione con otto reti tra campionato e Coppa Italia, ora l’obiettivo è trovare il primo gol in Coppa del Mondo. “L’esperienza in Serie A ha permesso a me e ad alcuni dei miei compagni di alzare il nostro livello, di diventare più competitivi. Mettiamo a disposizione della nazionale ciò che abbiamo imparato”.
Riguardo alla partita persa contro il Marocco, Adams ha ammesso le difficoltà iniziali. “Abbiamo cercato di trovare il pareggio fino all’ultimo minuto, ma credo che il gol subito all’inizio ci abbia penalizzato parecchio e ci abbia messo in grande difficoltà”.
Nonostante il risultato, ha elogiato la reazione della squadra, affermando che un eventuale pareggio non sarebbe stato immeritato. “Sono orgoglioso dell’atteggiamento che abbiamo avuto. Andare sotto nel punteggio dopo una settantina di secondi avrebbe potuto far svanire la fiducia in noi stessi, invece abbiamo mostrato ancora una volta grande carattere e convinzione nei nostri mezzi”.
La fiducia del gruppo, secondo l’attaccante granata, è rimasta intatta. “Sappiamo di essere una buona squadra e di avere tanti giocatori di qualità. Siamo venuti al Mondiale consapevoli che avremmo trovato nel girone formazioni forti, dunque eravamo preparati anche a fare i conti con delle difficoltà”, ha spiegato.
Il segreto per superare i momenti difficili è rimanere uniti. Per sperare nell’accesso ai sedicesimi, servirà più cinismo. “Credo che siamo ancora pienamente in corsa per andare avanti. Dobbiamo continuare a credere in noi stessi e rafforzare la nostra unità. I gol arriveranno”.
L’ultimo ostacolo è il temibile Brasile, che ha superato Haiti per 3-0. Adams non si è mostrato però intimorito: “Dobbiamo affrontare la prossima partita con positività e convinzione nei nostri mezzi. Abbiamo messo in difficoltà il Marocco fino alla fine e anche una formazione del loro valore, nel recupero, era preoccupata di subire il pareggio”.
Il messaggio alla squadra è quindi chiaro e diretto: “Il Brasile è forte, ma non dobbiamo avere paura. Adesso è il momento di non perdersi d’animo e di preparare bene l’ultimo incontro”. A livello personale, si sente pronto per la sfida contro i fuoriclasse brasiliani. “Credo di poter aiutare ancora di più la nazionale e contribuire a ottenere qualcosa di importante. Lo voglio con tutto me stesso”.








