Enpa Italia: cambio al vertice, 217mila animali aiutati

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Protezione animali
Protezione animali

Giusy D’Angelo è la nuova Presidente Nazionale dell’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa). L’Assemblea generale dei soci, riunitasi a Roma, l’ha eletta con quasi il 90% dei consensi, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per la storica associazione. D’Angelo, già Vice Presidente Nazionale, succede a Carla Rocchi dopo diciannove anni di mandato.

L’elezione è avvenuta durante la presentazione del bilancio sociale 2025, che ha rivelato un impegno straordinario: l’associazione ha aiutato o salvato 217.966 animali, operando in oltre 3.000 Comuni italiani. Il dato, pur non eguagliando il picco eccezionale del 2024, segna una crescita del 23,4% rispetto al 2023.

Le strutture dell’Enpa, tra rifugi e Centri di Recupero per Animali Selvatici (CRAS), hanno ospitato un numero record di 97.740 animali. Si è registrato un forte aumento dei cani accolti (+50,7%), che hanno raggiunto quota 25.081. A loro si affiancano 49.821 gatti e 19.591 esemplari di fauna selvatica.

Le attività operative hanno visto 23.688 adozioni, 39.235 interventi veterinari e 28.611 soccorsi. Oltre 13.000 di questi ultimi hanno riguardato la fauna selvatica, con quasi la metà degli esemplari (6.508) reintrodotti con successo nel loro habitat. I sequestri per maltrattamento sono aumentati del 57,7%, con 877 casi legati all’applicazione di una nuova legge.

Sul fronte della prevenzione, sono state effettuate 27.770 sterilizzazioni e 27.727 microchippature. La registrazione dei gatti, in particolare, ha visto una crescita esponenziale, con un +148% di microchip applicati in due anni.

La forza dell’Enpa risiede nei suoi 5.028 volontari attivi, il cui impegno nel 2025 è stato valutato economicamente quasi 21 milioni di euro. L’organizzazione si conferma inoltre a forte trazione femminile: oltre il 70% di operatori e dirigenti sono donne.

I 43 Nuclei di Guardie Zoofile hanno svolto un ruolo cruciale, effettuando oltre 2.000 sanzioni amministrative e 266 sequestri. Sul piano legale, l’Ufficio Legale dell’ente ha presidiato 99 procedimenti penali in tutta Italia per reati contro gli animali.

Il bilancio 2025 si è chiuso con un avanzo di gestione di 360.695 euro su ricavi totali di 19 milioni, a conferma della solidità strutturale. La principale fonte di entrata si è rivelata quella delle donazioni dei privati (quasi 5 milioni di euro), in netta crescita. Il patrimonio netto si attesta a 37 milioni di euro, costituiti principalmente da immobili e strutture operative.

Per il futuro, l’Enpa ha già definito le prossime priorità. Il 4 ottobre 2026, Giornata Mondiale degli Animali, verrà lanciata la campagna nazionale «I gatti non aspettano», per rendere effettiva la microchippatura obbligatoria dei felini su tutto il territorio. L’elezione di D’Angelo chiude l’importante ciclo della presidenza di Carla Rocchi, aprendo una nuova fase per l’ente.

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