La Regione Toscana, in collaborazione con la Protezione Civile, ha sviluppato una risorsa strategica per affrontare le grandi emergenze: un Emergency Medical Team di Tipo 2 (EMT2), una vera e propria struttura ospedaliera mobile progettata per intervenire in scenari di crisi.
Questo modulo sanitario non è un semplice ospedale da campo, ma una struttura avanzata certificata secondo i rigorosi standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e riconosciuta ufficialmente dalla Commissione Europea. La sua funzione è fornire assistenza sanitaria rapida e di alto livello durante catastrofi naturali come terremoti, alluvioni e grandi incendi, o in contesti di crisi umanitarie, sia sul territorio nazionale sia all’estero.
La caratteristica principale dell’EMT2 Toscana è la sua rapidità. L’intera unità diventerà operativa entro 48 ore dalla chiamata di emergenza, un tempo record che elimina le lunghe attese tipiche dell’allestimento di presidi medici temporanei. Una volta attivata, la struttura è stata progettata per essere completamente autonoma per almeno sei settimane consecutive, garantendo continuità assistenziale senza interruzioni.
Dietro a questa eccellenza tecnologica e logistica c’è un cuore umano composto da oltre 300 professionisti volontari. Medici, infermieri, tecnici e personale logistico aderiscono al Gruppo Chirurgia d’Urgenza (GCU), mettendo a disposizione la propria competenza. Un esempio è Luca, un chirurgo di 46 anni dell’ospedale Careggi di Firenze, che tiene sempre uno zaino pronto nel suo armadietto per partire con il team in caso di necessità.
L’efficienza si unisce a una notevole capacità operativa. L’ospedale mobile è in grado di trattare fino a 100 pazienti al giorno, offrendo servizi paragonabili a quelli di una struttura permanente ben attrezzata. La dotazione include un’area ambulatoriale completa, una sala operatoria all’avanguardia, venti posti letto per la degenza, un reparto materno-infantile, un servizio di radiologia, ortopedia, riabilitazione e un’area dedicata alla gestione dei pazienti critici.
L’iniziativa toscana non è un caso isolato nel panorama nazionale. Anche la Regione Piemonte ha realizzato una struttura analoga, denominata EMT2-ITA, anch’essa certificata secondo gli standard internazionali dell’OMS per gli Emergency Medical Team di tipo 2. Questi progetti rappresentano un modello di preparazione e risposta alle emergenze che pone l’Italia all’avanguardia nel settore.















