Un’iniziativa esemplare ha preso forma a Brugherio, in provincia di Monza, dimostrando come l’inclusione sociale e la sensibilità ambientale possano intrecciarsi in un percorso di crescita collettiva. Il progetto, battezzato con il nome evocativo “Avrò cura di te”, ha trasformato alcuni ragazzi con disabilità, membri della cooperativa sociale Il Brugo, in veri e propri insegnanti di ecologia per i più piccoli.
I protagonisti di questa storia sono persone adulte che, grazie a un percorso strutturato all’interno della cooperativa, hanno avuto l’opportunità di diventare una risorsa preziosa per la comunità. Superando le barriere della percezione comune, non sono stati destinatari di un servizio, ma erogatori di conoscenza e promotori di un cambiamento culturale, mettendo le loro competenze al servizio dei bambini delle scuole primarie locali.
Prima di entrare in aula, i futuri formatori hanno seguito un programma di preparazione specifico gestito da Il Brugo. Questo percorso non si è limitato a fornire nozioni ambientali, ma ha lavorato su aspetti fondamentali come l’autonomia personale, la socializzazione e le abilità relazionali. Attraverso laboratori creativi e manuali, hanno acquisito sicurezza e gli strumenti necessari per poter interagire efficacemente con i giovanissimi studenti.
Una volta conclusa la formazione, i ragazzi sono entrati nelle classi per condurre laboratori interattivi. Lavorando in piccoli gruppi, affiancati da educatori, hanno guidato i bambini alla scoperta dei temi del riciclo, del rispetto per la natura e della biodiversità. Una delle attività più apprezzate è stata la creazione delle “bombe di semi”, piccole sfere di argilla e terriccio contenenti semi di fiori, che i bambini hanno poi potuto lanciare in aree verdi per favorire la fioritura spontanea.
L’impatto del progetto “Avrò cura di te” è stato duplice e profondo. Da un lato, i bambini hanno appreso concetti ecologici fondamentali attraverso un’esperienza diretta e coinvolgente, lontana dalla tradizionale lezione frontale. Dall’altro, l’interazione con insegnanti speciali ha smontato stereotipi e pregiudizi, promuovendo una cultura dell’inclusione basata sul riconoscimento delle capacità di ogni individuo.
La cooperativa Il Brugo si conferma così un punto di riferimento nel territorio monzese per la gestione di servizi socio-educativi all’avanguardia. La sua filosofia non è assistenzialistica, ma mira a valorizzare il potenziale di ogni persona con disabilità, offrendo percorsi occupazionali e di crescita che hanno una ricaduta positiva sull’intera società. Questa iniziativa rappresenta un modello virtuoso, un esempio concreto di come l’ecologia possa diventare un potente strumento di integrazione e di come la cura per il pianeta inizi, prima di tutto, dalla cura reciproca tra le persone.
















