La Federazione Italiana Giuoco Calcio sta definendo una nuova rotta per la Nazionale, con Paolo Maldini individuato come figura centrale del progetto. L’ex capitano del Milan è il candidato principale per un ruolo di vertice, fortemente voluto dal commissario straordinario Giovanni Malagò e dai club di Serie A, che premono per una svolta radicale.
La proposta sul tavolo prevede un incarico senza precedenti nel calcio italiano. A Maldini verrebbe affidata la guida di un “Club Italia” ridisegnato, che unificherebbe sotto un’unica direzione il settore tecnico federale e quello giovanile. Questa struttura integrata, concepita per superare la frammentazione del passato, gli garantirà piena autonomia decisionale e la responsabilità di definire la visione strategica per tutte le squadre azzurre.
L’ex dirigente rossonero ha ascoltato la proposta e sta riflettendo sull’opportunità. La sua accettazione è legata alla garanzia di poter operare con un raggio d’azione completo, condizione indispensabile per incidere realmente sul sistema. L’idea di essere al centro di un progetto di rinnovamento così profondo rappresenta una sfida che potrebbe convincerlo a tornare in gioco. In queste ore, Malagò ha intensificato i contatti per definire i dettagli dell’offerta.
La nomina di Maldini è considerata il primo passo di un piano più ampio che riguarda anche la panchina della Nazionale. Secondo la strategia condivisa da federazione e club, spetterebbe al nuovo direttore tecnico scegliere il commissario tecnico, con l’approvazione successiva del consiglio federale. Il nome in cima alla lista delle preferenze è quello di Antonio Conte.
I club spingono per Conte per due ragioni fondamentali. In primo luogo, desiderano instaurare un dialogo diretto e fiduciario con il nuovo ct su temi cruciali come stage e convocazioni. Inoltre, Conte è ritenuto l’allenatore più adatto a ottenere risultati in tempi brevi e a guidare la squadra verso il prossimo Mondiale. La candidatura di Roberto Mancini, pur forte della vittoria a Euro 2021, è indebolita dalla recente e controversa scelta di accettare l’incarico in Arabia Saudita.
Il piano di rilancio potrebbe includere anche altre figure di rilievo, come Gianfranco Zola, il cui nome è stato associato a un possibile ruolo di supporto nel nuovo Club Italia. Le prossime settimane saranno decisive per il futuro del calcio italiano. La scelta di Maldini, se accetterà, rappresenterà un momento di svolta, con l’obiettivo di riportare la Nazionale ai vertici del calcio mondiale attraverso una programmazione chiara e una leadership forte.





