Nations League, l’Italia sfiderà la Turchia ad Ankara

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Cronache sport calcio
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Il cammino della Nazionale in Nations League ha una novità. La partita del girone contro la Turchia, il 28 settembre, non si giocherà a Istanbul ma nella capitale Ankara.

La sfida si disputerà nel nuovo Yeni Ankara 19 Mayis Stadyum, un impianto che sarà inaugurato per l’occasione. Lo stadio prende il nome da una data storica per la Turchia, il 19 maggio, festa della Gioventù e dello Sport.

La nuova arena sostituisce il vecchio stadio omonimo, demolito nel 2018. Con 51.000 posti, è un gioiello architettonico e un simbolo delle moderne infrastrutture sportive del paese.

La scelta ha anche un valore strategico. Lo stadio di Ankara è infatti uno degli impianti designati per Euro 2032, il campionato europeo che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia.

La partita offre quindi un primo assaggio della futura collaborazione tra le due federazioni. L’impianto è stato candidato per ospitare una delle semifinali del torneo, a conferma del suo prestigio internazionale.

Spostare la gara nella capitale trasforma un incontro del girone in una vetrina per una delle strutture chiave del prossimo Europeo. L’evento sarà un banco di prova per l’organizzazione e per lo stadio stesso.

Per gli Azzurri, la trasferta di Ankara è la seconda tappa di un girone di Nations League molto impegnativo. Il debutto è fissato per il 25 settembre a Roma, dove l’Italia affronterà il Belgio.

Tre giorni dopo, la squadra volerà in Turchia per una trasferta storicamente difficile. Il calendario proseguirà con un’altra gara esterna, Francia-Italia, che si giocherà allo Stade de France di Parigi.

Il girone si completerà con le partite di ritorno. L’Italia ospiterà di nuovo la Turchia, questa volta allo stadio Dall’Ara di Bologna, un impianto molto legato alla storia della Nazionale.

Restano da definire le sedi delle ultime due gare. Per Italia-Francia in casa non è ancora stata scelta la città, mentre per la trasferta finale contro il Belgio l’ipotesi più probabile resta Bruxelles.

L’incontro di Ankara sarà un test importante sul piano tecnico, contro un avversario temibile in un ambiente passionale. Funge anche da ponte simbolico verso Euro 2032, evento che vedrà Italia e Turchia collaborare fianco a fianco.

Il cambio di sede, dalla calcistica Istanbul alla capitale Ankara, segna una nuova tappa nella rivalità e collaborazione tra le due nazioni, all’interno di uno stadio che guarda al futuro.

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