Far West ai Quartieri Spagnoli nella notte: piombo sul covo dei Mazzarella

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Via San Carlo alle Mortelle
Via San Carlo alle Mortelle

NAPOLI – Una nuova stesa di camorra scuote nel cuore della notte i Quartieri Spagnoli, riaccendendo i riflettori delle forze dell’ordine sulla perenne e instabile tensione nel centro storico. I carabinieri della stazione locale sono intervenuti d’urgenza in via San Carlo alle Mortelle a seguito di numerose e concitate segnalazioni da parte dei residenti, svegliati di soprassalto dal rumore inconfondibile di colpi d’arma da fuoco alle tre. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, un gruppo di ignoti – verosimilmente in sella a uno scooter di grossa cilindrata e con i volti coperti dai caschi – avrebbe percorso la strada a forte velocità esplodendo diversi colpi in aria, un classico raid intimidatorio per poi fuggire e far perdere le proprie tracce tra i vicoli ciechi della zona.

Sul luogo del raid sono arrivati tempestivamente anche i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli per supportare i colleghi nelle attività di repertamento. Nel corso del sopralluogo, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato sull’asfalto quattro bossoli calibro 9, un munizionamento pesante che conferma la natura dell’azione armata. Le indagini, affidate ai militari della stazione Quartieri Spagnoli, proseguono a ritmo serrato nel tentativo di acquisire i filmati delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private presenti lungo la via di fuga e di ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

Dietro questo avvertimento notturno si profilano scenari di geopolitica criminale estremamente complessi e allarmanti. Gli analisti dell’Arma ritengono infatti che i proiettili esplosi in via San Carlo alle Mortelle non siano affatto un episodio isolato, bensì il segnale di un equilibrio mafioso sul punto di rompersi. Proprio in quell’area, il clan Mazzarella avrebbe allestito negli ultimi tempi un vero e proprio covo blindato, affidandone la gestione strategica a uno storico e fidato colonnello dell’organizzazione. Questo avamposto, posizionato nel cuore pulsante dei vicoli, garantisce ai Mazzarella un controllo logistico fondamentale, soprattutto per la gestione delle piazze di spaccio. Ma ha finito per scatenare il forte risentimento dei cartelli rivali.

La presenza stabile di questo nucleo mazzarelliano sta creando forti attriti sia con i gruppi autoctoni dei Quartieri Spagnoli, tradizionalmente protettivi verso i propri confini, sia con le agguerrite paranze del Pallonetto di Santa Lucia e della Torretta di Chiaia. Queste ultime formazioni sono storicamente collegate e fedeli all’Alleanza di Secondigliano, la super-coalizione da sempre nemica giurata del clan Mazzarella. La stesa dell’altra notte viene dunque letta dagli investigatori come un esplicito e violento invito a fare un passo indietro, un ultimatum armato per spingere l’organizzazione rivale ad abbandonare la postazione, sollevando il forte rischio di un’escalation di sangue nel centro cittadino.

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