Il futuro di Nico Paz si decide a Madrid. Il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi, è volato nella capitale spagnola per incontrare la dirigenza del Real Madrid e discutere del giovane talento argentino, protagonista di una stagione di altissimo livello con la maglia lariana.
L’incontro servirà a fare chiarezza sulle intenzioni di entrambi i club, con il Como che desidera trattenere il giocatore che ha contribuito in modo decisivo alla promozione in Serie A. La situazione, però, è complessa e legata a precise clausole contrattuali che aprono a diversi scenari di mercato.
La prima opzione è nelle mani del Real Madrid, che detiene un diritto di riacquisto (`recompra`) sul cartellino del giocatore. Entro il 30 giugno, i Blancos possono riportare Paz a Valdebebas versando 10 milioni di euro. L’obiettivo del club spagnolo, tuttavia, non sarebbe quello di reintegrare il trequartista nella rosa di prima squadra, dove troverebbe poco spazio, ma di capitalizzare il suo valore. La strategia consisterebbe nel rivenderlo immediatamente a un altro club per una cifra stimata intorno ai 60 milioni di euro.
Di fronte a questa possibilità, il Como ha preparato una controproposta. L’idea è quella di offrire al Real Madrid una cifra vicina ai 40 milioni di euro per acquistare l’intero cartellino di Paz, annullando di fatto la clausola di `recompra`. Questa soluzione garantirebbe ai madrileni una plusvalenza sicura e immediata, sebbene inferiore al potenziale massimo. Per rendere l’accordo più vantaggioso per il Real, il Como potrebbe includere nell’intesa una sostanziosa percentuale sulla futura rivendita del giocatore.
Esiste infine una terza via, che prevede di lasciare scadere l’attuale opzione di riacquisto. In questo caso, la clausola si riattiverebbe il prossimo anno, ma a un valore leggermente superiore, fissato a 11 milioni di euro. Questo scenario permetterebbe a Nico Paz di disputare un’altra stagione con il Como, magari esordendo in Champions League, e di aumentare ulteriormente il suo valore di mercato, a vantaggio di tutte le parti coinvolte in una futura operazione.
Sullo sfondo resta l’interesse di altri club, tra cui l’Inter. I nerazzurri osservano l’evolversi della situazione con attenzione ma con cautela, pronti a intervenire solo qualora si presentasse un’occasione vantaggiosa e senza la necessità di entrare in aste di mercato. Per ora, la partita si gioca esclusivamente tra Como e Real Madrid.













