Il Frosinone Calcio ha cambiato proprietà. Dopo 23 anni alla guida del club, il presidente Maurizio Stirpe ha ceduto l’80% delle quote societarie al fondo statunitense Clara Vista. L’operazione ha un valore complessivo di 41,5 milioni di euro e segna l’inizio di una nuova fase per la società ciociara.
La nuova compagine societaria vedrà il fondo americano come azionista di maggioranza, mentre Maurizio Stirpe manterrà il restante 20% delle azioni e la carica di presidente per un minimo di due anni. “Con questa operazione Clara Vista, immettendo liquidità, arriva ad avere una percentuale di possesso dell’80%. Io avrò il 20%”, ha spiegato il presidente durante la conferenza stampa di presentazione. Il ruolo di Stirpe non sarà puramente di rappresentanza: “Non sarà una presidenza di traghettamento, ma operativa”.
L’accordo prevede inoltre un rinnovamento del consiglio di amministrazione. Rosario Zoino è stato nominato nuovo amministratore delegato, affiancato nel Cda da Bobb Gold, Charlie Lambropoulos e Wills Hapworth, in rappresentanza del nuovo azionista. “Alla fine del secondo anno ci ritroveremo e, in funzione dell’utilità e della capacità di andare d’accordo, stileremo i programmi per gli anni a venire”, ha aggiunto Stirpe, delineando una collaborazione a lungo termine.
Clara Vista è un fondo di investimento con sede negli Stati Uniti, già noto nel mondo del calcio per essere l’azionista di maggioranza dell’Ipswich Town, club che milita nella Premier League inglese. Il gruppo vanta una significativa capacità finanziaria, con una dotazione stimata da Forbes in 250 milioni di dollari e investitori legati anche a franchigie della NFL.
Le competenze del fondo non si limitano all’ambito finanziario, ma si estendono ai settori dei media e delle nuove tecnologie. “Clara Vista è perfettamente complementare a tutte le nostre competenze, loro hanno quello che noi non abbiamo e viceversa”, ha sottolineato Stirpe, evidenziando come l’obiettivo sia evitare sovrapposizioni operative e creare sinergie. Con l’acquisizione del Frosinone, il fondo espande la sua presenza in Europa, aggiungendo l’Italia a Stati Uniti e Inghilterra, con l’intenzione di entrare in futuro anche nel mercato spagnolo.
L’investimento mira a un rafforzamento complessivo del club. Le nuove risorse verranno destinate al potenziamento della squadra, al miglioramento delle infrastrutture esistenti e a un forte impulso per il settore giovanile. La strategia si baserà su programmazione, analisi dei dati e una crescita manageriale strutturata per assicurare al Frosinone un futuro sostenibile e competitivo.
















