Carlos Alcaraz e Holger Rune si sono ritrovati in campo insieme per una sessione di allenamento. L’incontro è avvenuto sui campi in cemento della Carlos Alcaraz Academy di El Palmar, a Murcia. Entrambi i tennisti stanno affrontando un lungo percorso di recupero da infortuni che li hanno tenuti lontani dal circuito per mesi.
Per Alcaraz, attuale numero 3 del ranking mondiale, si tratta di una corsa contro il tempo. Fermo dal 14 aprile a causa di un problema al polso destro, lo spagnolo sta intensificando il ritmo per tentare di partecipare allo Us Open, torneo di cui è campione in carica. La posta in gioco è altissima, poiché un’assenza gli costerebbe la perdita dei punti conquistati l’anno precedente tra Cincinnati e New York.
L’allenamento con Rune è un segnale incoraggiante che indica come la sua preparazione si stia avvicinando al ritmo partita. La presenza del danese, a sua volta, rappresenta una notizia molto positiva. Holger Rune non disputa un match ufficiale dal 18 ottobre dell’anno precedente, quando la rottura del tendine d’Achille lo ha costretto al ritiro durante la semifinale del torneo di Stoccolma.
Questo lungo stop ha causato al tennista danese una drastica caduta in classifica, facendolo scivolare fino alla posizione numero 102 del ranking ATP. Sebbene la sua partecipazione allo Slam americano appaia improbabile, il fatto di poter scambiare con un giocatore del calibro di Alcaraz conferma che il suo recupero sta procedendo nella giusta direzione.
Il rientro di Rune alle competizioni è previsto verosimilmente per la stagione autunnale. Il suo obiettivo sarà quello di tornare in buone condizioni per la tournée asiatica sul cemento e per i tornei indoor europei, superficie sulla quale ha ottenuto il suo successo più prestigioso, il Masters 1000 di Parigi-Bercy nel 2022.
Nel frattempo, l’allenamento a Murcia ha riacceso le speranze degli appassionati, che qualche anno fa vedevano in Alcaraz e Rune i protagonisti di una nuova grande rivalità. Mentre i due lavorano per tornare ai massimi livelli, il loro coetaneo Jannik Sinner ha consolidato la sua leadership come numero 1 del mondo. La sessione congiunta a El Palmar è dunque un passo fondamentale nel percorso di due campioni che puntano a ritrovare il loro posto al vertice del tennis.








