Sono stati completati i lavori di costruzione per gli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Iseo ed Edolo. L’opera è stata realizzata da Ferrovienord nell’ambito del più ampio progetto H2iseO, promosso dal Gruppo Fnm.
Il completamento ha permesso di centrare gli obiettivi richiesti per ottenere, tramite Regione Lombardia, i finanziamenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I fondi ammontano a 97,2 milioni di euro su un totale di 362,4 milioni destinati all’iniziativa.
Il progetto H2iseO mira a sviluppare una filiera industriale dell’idrogeno in Valcamonica, partendo proprio dal settore della mobilità. L’obiettivo finale è la completa decarbonizzazione del trasporto pubblico locale su rotaia, sostituendo l’intera flotta di treni diesel attualmente in uso.
Saranno messi in servizio 14 nuovi treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, gestita da Ferrovienord. Questa scelta è nata dall’esigenza di rinnovare i convogli su una linea non elettrificata, evitando soluzioni più impattanti come la costruzione di nuove infrastrutture elettriche.
L’impianto di Iseo, situato vicino al deposito di Trenord, produrrà idrogeno a partire dal biometano, attraverso un processo di steam reforming che prevede anche il recupero della CO2. Avrà una capacità produttiva di 1.150 kg di idrogeno al giorno, pari a circa 420 tonnellate all’anno.
La struttura disporrà di uno stoccaggio da 1.450 kg e di due erogatori per rifornire i convogli a una pressione di 350 bar. A questi si aggiunge l’impianto di Edolo e quello di Rovato, il cui servizio è previsto dal 2025.
Conclusi i lavori, nelle prossime settimane inizieranno le attività di collaudo degli impianti, in parallelo con i test dinamici dei nuovi treni. L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (Ansfisa) ha già rilasciato l’autorizzazione per la circolazione dei convogli sulla linea.
Sono previsti test di accettazione presso il sito di Rovato e un ciclo di corse di prova lungo l’intera tratta Brescia-Edolo. L’avvio del servizio commerciale è fissato per l’inizio del 2027.
Il presidente di Fnm, Andrea Gibelli, ha sottolineato come il completamento dei lavori e la conferma dei fondi Pnrr rappresentino una tappa decisiva. Il progetto H2iseO si conferma un’iniziativa industriale e ambientale concreta, nata per abbattere le emissioni su una linea specifica ma capace di diventare un modello replicabile a livello nazionale.
Anche il consigliere delegato Fulvio Caradonna e il presidente di Ferrovienord Pier Antonio Rossetti hanno evidenziato l’importanza del traguardo, frutto di un complesso percorso industriale e amministrativo. L’impegno condiviso con partner tecnici e istituzionali, in particolare con il costante sostegno di Regione Lombardia, si è rivelato fondamentale per trasformare il sistema di mobilità della Valcamonica in un esempio di sostenibilità.













